Zaniolo, l'agente contro Capello: "Parole ingiuste"

Era abbastanza prevedibile che l'entourage di Nicolò Zaniolo (o il giocatore stesso) avrebbe reagito alle parole di Fabio Capello, attualmente opinionista di Sky, dopo le parole che l'ex-allenatore di Milan e Real Madrid ha rivolto al giovane centrocampista della Roma nel corso dell'intervista rilasciata dal giovane Esposito al termine di Inter-Borussia Dortmund (partita vinta dai nerazzurri per 2 a 0).
Capello aveva infatti consigliato ad Esposito di "non fare come Zaniolo", riferendosi ai recenti problemi di comportamento avuti dal centrocampista della Roma in Nazionale. A difendere Zaniolo è intervenuto il suo agente, Claudio Vigorelli: "Può capitare a tutti che la vita, ad un certo punto, ci trasformi da persona a paradigma. A Zaniolo è successo. Questo ragazzo di appena 19 anni è passato alla ribalta internazionale, come accade ai predestinati. Alcuni eventi sembrano aver fatto allungare sul giocatore l'ombra del Bad Boy, che non gli appartiene".
"Alla sua età, credo", aggiunge Vigorelli "ci sia anche il diritto di poter essere compresi quando si incappa in qualche errore, tra l'altro più di forma che di sostanza, ed in ogni caso già emendato. Da qui a trasformarlo in modello negativo, ritengo che il passo sia decisamente troppo lungo".
"Dispiace che Capello si sia unito a questa campagna denigratoria che vede Zaniolo protagonista. Nicolò ha peccato d'immaturità, ha pagato e ha voltato pagina, comportandosi da quel momento in modo impeccabile sia con la Roma che in Nazionale", conclude Vigorelli.
In questa stagione Zaniolo ha disputato 10 partite, siglando 1 gol e 1 assist. Nella scorsa stagione, su un totale di 36 partite disputate, ha segnato 6 gol e siglato 2 assist. Da quando è alla Roma ha giocato 46 partite (7 gol, 3 assist). Per lui già 4 presenze con la maglia della Nazionale Italiana.
