Oggi ti presento: Filippo Messina
Viaggia tantissimo il nostro match analyst Mirco Vecchi, alla ricerca dei migliori giovani che militano in Eccellenza e che hanno tutte le carte in regola per diventare quest'anno protagonisti del campionato e, chissà, magari spiccare il volo verso realtà ancora più importanti del calcio italiano. Questa settimana tappa a Biella dove nelle prime giornate di campionato si è messo in mostra l'attaccante classe 2001 Filippo Messina. Ecco il ritratto del giocatore tracciato da Vecchi.
Nuova puntata della nostra rubrica alla ricerca dei giovani più interessanti dell’Eccellenza piemontese: oggi andiamo in casa de La Biellese, una squadra che ha cambiato molto rispetto alla scorsa stagione rivoluzionando la rosa e che ha come obbiettivo quello di fare un buon campionato facendo crescere e mettendo in mostra i suoi giovani talenti. Fin dalla prima di campionato la formazione bianconera ha puntato molto sugli under, diversi sono i prospetti interessanti nella rosa laniera; uno di questi è senz'altro Filippo Messina, esterno alto classe 2001 che analizzeremo dal punto di vista tattico e tecnico cercando di scoprirne caratteristiche e punti di forza.
Cresciuto nel settore giovanile del Novara, Messina nella scorsa stagione militava nella "Berretti" del Gozzano; è di quest'estate il suo passaggio a La Biellese, dove fin da subito ha impressionato in positivo grazie alla sua tecnica abbinata a velocità e dribbling.
Alto circa 175 centimetri, fisico longilineo, muscolatura leggera in via di definizione, per struttura fisica perde qualcosa nei contrasti e nei duelli aerei. Dotato di grande forza esplosiva e progressione, molto mobile e reattivo, veloce nel breve e negli scatti, letale nelle ripartenze in campo aperto, possiede un'ottima tenuta atletica e fisica visto il suo stile di gioco dispendioso costituito da molte accelerazioni e corse senza palla ad attaccare lo spazio in profondità. Mancino vellutato, ma si può tranquillamente definire come giocatore ambidestro vista la padronanza con cui usa anche il piede debole, preciso nei passaggi, discreto calcio, eccelle nei dribbling e negli uno contro uno grazie a velocità di pensiero ed azione abbinata a grande fantasia motoria.
Tatticamente Messina in questa stagione viene schierato come esterno alto a destra nel 4-3-3 di mister Peritore, in questo modo può convergere centralmente per andare più facilmente al tiro con il piede forte. Messina può essere schierato come laterale offensivo a destra con il medesimo modulo ma può adattarsi a ricoprire il ruolo di esterno alto in un 4-4-2, anche se in questo caso può concedere qualcosa in fase difensiva. Tatticamente molto duttile quando La Biellese è scesa in campo senza punta centrale di ruolo (ad esempio, contro la Fulgor Valdengo) e Peritore ha scelto di far ruotare i tre giocatori offensivi nel ruolo di centravanti con libertà di interscambiarsi tra loro, compito molto ben svolto dal giovane under che ha mostrato qualità anche nel ruolo di "falso nueve" impreziosendo la sua prestazione con la prima rete stagionale in campionato. Impiegato esterno nel 4-3-3, è bravo a smarcarsi preventivamente compiendo spesso movimenti incontro per poi attaccare la profondità; gioca molto in ampiezza giostrando bene sulla linea del fuorigioco, rapido e veloce i compagni cercano di sfruttarlo al meglio per ripartenze e contropiedi. In fase di non possesso è pronto ad effettuare prima pressione, ripiega fino a metà campo mostrandosi deciso nei contrasti anche se a volte rimane fuori posizione concedendo superiorità nel suo lato.
Messina è un esterno offensivo con grandi margini di miglioramento ed ottimo potenziale, il giovane ha anche buon feeling con il gol, già due le reti siglate in queste prime giornate di campionato. Il giovane attaccante è dotato di un ottimo bagaglio tecnico a cui abbina grande velocità, diventando un calciatore fantasioso ed imprevedibile che ha tutte le carte in regola per affermarsi tra i migliori giovani del campionato.

