Acireale, Grasso: "Fiero del progetto e della squadra" - I AM CALCIO ITALIA

Acireale, Grasso: "Fiero del progetto e della squadra"

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Una vita color granata. Non c'è sintesi migliore che possa descrivere il felice destino che è toccato a Nello Grasso, attuale Presidente onorario della società granata e da oltre trent'anni a servizio di qualsiasi dirigenza abbia messo piede ad Acireale. Felice sì, come egli stesso con orgoglio rimarca, perchè le tempeste a volte possono far cessare un amore ma, al contrario, possono anche rafforzarlo e far dimenticare i momenti più bui ed anche il rapporto tra il dirigente e l'Acireale non si è sottratto a questa particolare dinamica come quando, appena due stagioni addietro, a causa della fugace ma deleteria gestione Pulvirenti-Notarrigo che aveva portato il sodalizio acese sull'orlo del fallimento, per la prima volta Grasso, spazientito, addolorato, perfino tradito, smettedi essere in prima linea, di farsi trovare sempre lì, a qualsiasi ora della settimana in quella che è sempre stata la sua seconda casa, la sede sociale, limitandosi ad assolvere solamente gli impegni domenicali, in qualità di responsabile della biglietteria. Perché la moralità, quella, non gli è mai mancata. Esempio di correttezza, di fedeltà ai colori granata ed icona della storia calcistica della massima squadra cittadina, è da sempre figura assai apprezzata e punto di riferimento per tutti.

Ospite del consueto appuntamento settimanale "Casa granata", si racconta, incalzato dal vulcanico presentatore Maurizio Trovato, delineando, altresì, presente e futuro del club: "Impressioni sul nuovo corso? In tutti questi anni, che mi hanno visto indossare la duplice veste di tifoso e dirigente, ne ho viste di cotte e di crude ma la stagione 2017/18 ritengo sia stata la più nera che abbia mai vissuto; pensavo fosse giunta la fine ma sono stato avvicinato da due persone, Giuseppe Fasone e Gianluca Cannavò, artefici di quella che ben presto sarebbe diventata l'ancora di salvezza per la nostra società, l'Associazione Noi siamo Acireale basata sul crowdfunding, tracciando di fatto un nuovo corso ad oggi vincente ma che lascia presagire un domani ancora più roseo. Tantissimi i soci che hanno aderito e che continuano a farlo, non solo tifosi ma anche imprenditori attratti dal progetto. Bisogna avere pazienza ma la strada intrapresa è quella giusta. Come giudico il cammino della squadra? Assolutamente positivo, sono tutti ottimi calciatori ma soprattutto eccezionali persone. Spesso, proprio sul lato prima umano che tecnico, siamo stati traditi nel recente passato. Il mio sogno nel cassetto? Un boato del pubblico acese al triplice fischio del giudice di gara che sancisce la promozione in serie C. Sognare è lecito".

Articolo a cura di Antonino Leonardi

La Redazione

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