Giovanni Furfari: "Campese? Mai dire mai...." - I AM CALCIO ITALIA

Giovanni Furfari: "Campese? Mai dire mai...."

Giovanni Furfari in maglia Campese
Giovanni Furfari in maglia Campese
Reggio calabriaSeconda Categoria Girone F

Contattato dalla redazione di Iam CALCIO Reggio Calabria, l'ex difensore decennale della Campese, Giovanni Furfari, ha rilasciato un'intervista alla nostra testata. Il baluardo della difesa ha parlato dei suoi trascorsi alla Campese e ha espresso il suo pensiero sul futuro della squadra, della sua carriera e del campionato che verrà.

Ciao Giovanni! Tanti anni nella Campese, una bandiera storica della squadra, e adesso?

"A 10 anni ho iniziato sotto la guida della buon'anima Pino Billy Scopelliti. All'età di 14 anni sono stato integrato alla prima squadra voluto dal presidente Saia e dal capitano Gullì, dove ho passato tutta la mia carriera fino a un anno e mezzo fà. Putroppo ho lasciato per un grave infortunio, oltre a incomprensioni generali con qualche dirigente, che in una società di calcio ci stanno e ci possono stare sempre"

Quali sono adesso le tue priorità?

"Sinceramente la mia prima priorità è guarire per bene dall'infortunio. Dopo tanti anni di calcio sicuramente l'intenzione è quella di tornare a giocare. Ho avuto delle belle proposte, che sto valutando cn attenzione. Sicuramente accetterò una società che ha grandi ambizioni e un progetto serio"

Un progetto serio e ambizioso ce lo ha anche la Campese che, ricordiamo si è smembrata dal San Roberto e per questo motivo ha cambiato denominazione..

"La Campese lo ha, ma mi stuzzica anche l'idea di giocare altrove, mettermi in gioco con un'altra maglia, senza nulla contro la Campese, ma come ho detto prima, sto valutando con attenzione il da farsi"

Quali di questi anni alla Campese ricordi con più piacere?

"Quello in Prima Categoria con il Presidente Saia e sotto la guida tecnica di mister Peppe Barillà: un anno con tante soddisfazioni anche personali, tra cui la convocazione cn la Rappresentativa Regionale"

C'è qualche partita in particolare che spesso ti torna in mente?

"Si, lo spareggio promozione contro il Melicucco: purtroppo abbiamo perso per 1 a 0, però una partita molto calda e piena di emozioni. Sicneramente non ho rimpianti , malgrado il risultato e quindi per come sia andata a finire, perchè ho sempre fatto tutto con tanta serietà e tranquillità"

Quali sono stati gli avversari più difficili da marcare?

"L'avversario più difficile da marcare è stato senza dubbio il compianto Francesco Lupo Zerbi. Attaccanti come lui non se ne trovano più in circolazione, quindi posso tranquillamente affermare, senza nulla togliere agli altri centravanti, che chi è riuscito a fare buona guardia su Zerbi, possa senz'altro giocarsela con tutti, senza temere nessuno. Ho ricevuto la notizia della sua scomparsa attraverso il vostro sito di Iam CALCIO Reggio Calabria, notizia che mi ha arrecato profonda tristezza e amarezza. Penso che un pò tutti sentiamo la sua mancanza, non soo come calciatore ma anche per il sorriso che era in grado di darti. E penso che, non ultima, la Cittanovese avverta profondamente la sua mancanza, malgrado abbia acquistato giocatori importanti, nessuno potrà mai sostituire e prendere il posto del Lupo"

Avrai senz'altro seguito l'evolversi del mercato estivo. La Campese , non è riuscita ad ottenere il ripescaggio in Prima Categoria e si preannuncia un campionato molto equilibrato, forse mai come quest'anno. Chi vedi tra le favorite?

"Sicuramente ci saranno molti derby quindi la cosa stimola tanto. Da quello che ho letto, vedo favorite il Real Catona, il Salice e la Scillese. Non escludo il San Giorgio, che può contare su gioctori di categoria superiore e che soprattutto in avanti su Mario Crupi, uno che in queste categorie può fare sicuramente la differenza"

Ritieni che la fusione con l'Acciarello sia stata positiva? E poi ti chiedo cosa è cambiato con la fusione...

"Per quanto riguarda la fusione cn l'Acciarello è stato un bene perchè ho conosciuto dirigenti fantastici tra cui Carmelo Favale, il figlio Francesco, Carlo Briganti e tanti altri!!! Poi per quanto riguarda il campo ci sono state delle scelte azzardate che poi si sn rivelate dannose!!!"

Cosa vorresti insinuare? A quali scelte ti riferisci?

"Preferisco nn rispondere in modo particolare. Ma in generale ti posso dire che soi è sbagliato a puntare su giocatori invece di altri. Quindi il problema era di natura prettamente tecnica e non tattica"

Se Domenico Gullì ti dicesse, qualora non te lo abbia già detto, "Giovanni, torna"...??

"Con il presidente Gullì ho un buon rapporto!!! Mai dire mai nella vita. E' stato una bandiera, sia in campo che ora nel nuovo ruolo dirigenziale di presidente.. Io credo che tutti i cittadini di Campo Calabro devono dire solo grazie a Domenico Gullì!!! Una persona che ama la sua squadra, che anche nei momenti più difficili ha stretto i denti andando avanti contro tutto e tutti!!! Se la Campese ancora è in vita è soprattutto grazie a lui!!! Credo che farà un buon campionato!!! Gli auguro tanti successi!!!"

Hai qualcosa da aggiungere, salutare o ringraziare qualcuno?

"Ringrazio voi per questa intervista!!! Mando un grosso in bocca al lupo a Sasà Grillo Brancati e spero che recuperi presto dall'infortunio!!!"

Gianluca Trunfio

Seconda Categoria Girone F

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