Champions: doppio Tevez, la Juve supera il Malmo - I AM CALCIO ITALIA

Champions: doppio Tevez, la Juve supera il Malmo

Doppietta per Carlitos Tevez
Doppietta per Carlitos Tevez
TorinoSerie A

La nuova Juventus di Allegri si ripresenta sul palcoscenico principale d'Europa ripartendo dalla difesa a 3 contiana in attesa di un possibile passaggio a quattro nei prossimi mesi. Per la prima gara in Champions League Allegri recupera Chiellini ma non Barzagli che si accomoda in panchina. Marchisio agisce da perno del centrocampo al posto dell'indisponibile Pirlo, Asamoah torna al ruolo originario di interno sinistro per fare posto al nuovo acquisto Evra a sinistra. In attacco la coppia titolare della stagione scorsa, Tevez-Llorente. I campioni di Svezia del Malmo rispondono con una robusta difesa a 5 col finlandese Halsti ad orchestrare il reparto. Assente l'infortunato Molins, Hareide si affida soprattutto all'esperto Rosenberg per far male alla Juventus.

Impotenza La sensazione che hanno gli spettatori guardando il primo tempo della gara è che la Juventus difficilmente possa arrivare al gol: al nutrito schieramento difensivo che tuttavia gli svedesi interpretano in modo dinamico (a differenza ad esempio dell'Udinese che ha affrontato i bianconeri in campionato) si aggiunge la manovra troppo lenta e compassata della Juve che, trovando spazi intasati al centro, si rifugia sulle fasce dove però Evra e Lichtsteiner non hanno grande abilità nel creare superiorità numerica né tantomeno guadagnano spesso il fondo. Dopo una prima fase di assestamento, è Asamoah ad aprire le ostilità con un tiro da fuori al quarto d'ora. Pericolosa la risposta degli ospiti al 18' con il positivo Tinnerholm che va a pescare sul secondo palo il troppo libero Eriksson che non segna solo perché Gigi Buffon è pronto ad andare incontro in uscita alla mezzala svedese. Un minuto dopo Lichtsteiner servito da Tevez centra per Asamoah che mette alto di testa. Al 22' è Tevez che dopo azione insistita si libera al tiro centrale. Al 31' da una triangolazione fra Lichsteiner e Pogba arriva una palla da destra per Tevez che però si sbilancia per anticipare l'avversario sul primo palo e non riesce a concludere da distanza ravvicinata. Ancora Juve al 34' con Llorente che nonostante sia circondato come al solito da parecchi avversari, riesce a proteggere palla nel cuore dell'area e girandosi verso la porta vede la sua conclusione sporcata da un difensore. L'occasione migliore per i bianconeri capita al 44': bellissima palla filtrante di Tevez ancora per Lichtsteiner, lo svizzero dosa male il passaggio orizzontale a tagliare l'area piccola sul quale Asamoah non può proprio arrivare. L'ultimo sussulto arriva al 47', con Bonucci che calcia una punizione praticamente due volte: la prima sulla barriera, la replica dopo la ribattuta finisce fra le braccia del portiere. I bianconeri vanno negli spogliatoi con pochissime certezze e con lo spettro Champions sempre in agguato.

Apache-Apache   La ripresa inizia sulla falsariga del primo tempo ed è ancora Lichtsteiner a far sfumare una grande opportunità: al 7' s.t. azione in fotocopia di quella del 44', con stavolta Pogba a servire l'assist per lo svizzero. L'esterno ex Lazio, anziché calciare verso la porta o servire Llorente con una palla alta, suggerisce basso per Tevez, lì dove c'è l'unico difensore fra sé e i compagni. La Juventus trova improvvisamente il gol: al 14' Tevez parte dalla destra, Asamoah è bravo a seguire l'azione ed offre una sponda nel cuore dell'area di rigore servendo l'argentino con un bellissimo colpo di tacco, tevez ha il tempo di mirare e centra l'angolino alla destra di Olsen. Sulle ali dell'entusiasmo la Juve troverebbe il raddoppio due minuti dopo, raddoppio annullato su segnalazione del guardalinee che vede Lichtsteiner in fuorigioco nel momento dell'assist a Llorente. Contestano i bianconeri che già lamentano un rigore (non facile da vedere) negato a Pogba nella prima frazione per un furbo tocco di braccio di un difensore svedese in area piccola. Attacca ancora la Juve, col copione della gara che non cambia di una virgola: il Malmo continua a stare molto basso, in attesa di un possibile guizzo o di un calcio piazzato. Al 21' è Pogba a provare la soluzione da fuori, non trovando la porta. La partita scorre lenta e senza grossi sussulti e solo al 33' i campioni d'Italia sfiorano il raddoppio con Evra che propone dalla sinistra un cross a pelo d'erba sul quale sia Llorente che Tevez arrivano in ritardo di un soffio. Clamorosa la palla gol sfumata al 38': un contropiede orchestrato da Pogba libera Lichtsteiner al cross per Llorente che stacca e trova la deviazione di Olsen, sulla ribattuta si avventano lo stesso centravanti navarro, Tevez ed un difensore. Il numero 14 colpisce la palla col tacco non riuscendo a trovare la porta né la correzione di Tevez. Al 44' il neo entrato Morata si invola verso la porta e viene steso al limite dell'area: giallo per Johansson e punizione che Tevez trasforma nel raddoppio che dà un'altra consistenza al risultato e più serenità alla Juventus per il finale di gara e per le successive 5 tappe del difficile girone che vede già una grande sorpresa coi vicecampioni d'Europa e campioni di Spagna dell'Atletico Madrid sconfitti in Grecia per mano dell'Olympiacos.

Juventus che è piaciuta per la sicurezza mostrata nel giro palla con un possesso della sfera intorno al 65% e che non ha mai mostrato il fianco ai contropiedi avversari come accadeva ai bianconeri nella scorsa stagione.

JUVENTUS-MALMO 2-0

Reti:  14' Tevez, 44'st Tevez

Juventus (3-5-2): Buffon; Caceres, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner (46'st Romulo), Pogba, Marchisio, Asamoah, Evra; Tevez (46'st Giovinco), Llorente (40'st Morata). A disposizione: Storari, Ogbonna, Padoin, Coman. All. Allegri.

Malmo (5-3-2): Olsen; Tinnerholm, Johansson, Halsti, Helander, Konate; Eriksson (36'st Rakip), Adu, Forsberg; Rosenberg (8'st Mehmeti), Thelin (28'st Kroon). A disposizione: Azinovic, Hammar, Cibicki, Nazari. All. Hareide.

Arbitro: Szymon Marciniak (POL)

Note: Ammoniti Konate, Johansson ed Eriksson (M); spettatori: 31.218; angoli: 6-4 per la Juventus; recupero: 2 pt, 3 st.

JUVENTUS

Buffon 6,5

Caceres 6,5

Bonucci 6

Chiellini 6

Lichtsteiner 6,5

Pogba 5,5

Marchisio 6

Asamoah 6,5

Evra 5,5

TEVEZ 7,5: Fine della questione: determina anche in Europa, non solo in serie A. Torna a segnare sul palcoscenico più importante e lo fa firmando una doppietta d'autore dopo aver trascinato la squadra come spesso gli succede. Molte delle chances di qualificazione per i bianconeri dipendono dalle sue giocate. Bravo anche nel ruolo di assistman.  

Llorente 6

- Morata s.v.

- Giovinco s.v.

- Romulo s.v.

MALMO

Olsen 6

TINNERHOLM 6,5: Ordinato in difesa, dotato di spiccata personalità, nelle rare volte in cui il copione degli svedesi prevede un ribaltamento di fronte si getta in avanti. L'unico pericolo per Buffon lo procura lui con un lungo e preciso cross per Eriksson che poteva costare caro.

Johansson 6

Halsti 6,5

Helander 6

Konate 5

Forsberg 6

Adu 5,5

Eriksson 6

Rosenberg 5,5

Thelin 5

- Mehmeti 5,5

- Kroon s.v.

- Rakip s.v.

Stefano Calabrese