Ferri riparte da Armeno e mette nel mirino i playoff - I AM CALCIO ITALIA

Ferri riparte da Armeno e mette nel mirino i playoff

Il gruppo dell'Armeno 2019-20
Il gruppo dell'Armeno 2019-20
NovaraSeconda Categoria

Ci sono tanti motivi ad Armeno per guardare alla prossima stagione con speranza, se non addirittura con ambizione. Prima di tutto una ricorrenza, per nulla banale, visto che nel 2020 cadrà il cinquantenario della società granata: una ricorrenza che la dirigenza vorrebbe festeggiare nel migliore dei modi, magari provando a riportare la squadra a lottare in maniera fattiva per la Prima categoria.

Per far questo la società si affidata ad un tecnico che nell'ultima stagione a Maggiora ha dimostrato di saper come si vince, Sebastiano Ferri, che anche nell'avventura di Armeno sarà seguito dal direttore sportivo Filippo Bigi rinnovando un sodalizio che in casa maggiorina ha funzionato alla perfezione. Ferri dal canto suo sta costruendo una squadra, con tanti ex Maggiora, che potrebbe dire la propria in campionato inseguendo quell'obiettivo evidenziato dalla società. "Vogliamo fare un buon campionato - conferma il presidente del sodalizio granata Fulvio Bertinotti - e per questo ringrazio la disponibilità del mister che ha accettato la nostra offerta e il lavoro che stanno svolgendo Pippo e Francesco (Cereda, n.d.r.) nell'allestire la rosa per la prossima stagione. Vogliamo costruire una squadra di spessore, che rispetti tutti gli avversari ma che al tempo stesso venga rispettata: l'anno prossimo vivremo il cinquantesimo anniversario della nostra società e non potremmo porci un obiettivo diverso, consapevoli che andremo incontro ad un'annata comunque complicata. Obiettivi? Guardiamo ai playoff, negli ultimi due anni ci siamo andati vicini e ora vorremmo fare quel salto di qualità e sognare, perché no, la Prima categoria. Quest'anno ci saremo anche noi".

Una società ambiziosa è quello che cercava mister Ferri per potersi tuffare in Seconda categoria dopo la vittoria della Terza in sella al Maggiora. "La Seconda è una categoria che conosco bene - esordisce il neo tecnico dell'Armeno - perché in passato l'ho già vinta. So cosa bisogna fare e non ci potrà essere vittoria senza passare dalle sofferenze, non sarà semplice primeggiare. Il presidente però mi ha chiamato qui perché ha delle ambizioni, nelle ultime stagioni l'Armeno ha fatto dei buoni campionati e io voglio proseguire questa striscia, magari provando a migliorare per dare soddisfazione alla gente che vorrà festeggiare con noi i 50 anni della società. I playoff saranno l'obiettivo minimo, vogliamo provare ad andare in Prima categoria direttamente oppure, se non ci riusciremo al primo colpo, passando attraverso i playoff: sono qui da poco ma la società c'è, mi sta seguendo in tutto e per tutto e io non voglio essere da meno".

Sta nascendo una squadra di tutto rispetto per la categoria, grazie anche all'inserimento su un impianto già collaudato di alcuni dei giocatori che avevano seguito Ferri anche nell'avventura di Maggiora. "Questo ci permetterà - dice ancora Ferri - di essere già un passo avanti rispetto ad un allenatore che arriva in una società con giocatori che non conosce. Francesco poi è stato bravissimo ad illustrarmi le caratteristiche dei ragazzi già nella rosa per cui secondo me la squadra c'è: la società mi ha detto di aver bisogno di quattro o cinque giocatori per dare un po' di esperienza alla rosa e una svolta a livello di cattiveria e in quest'ottica ho deciso di portarmi dietro dei ragazzi che sono sicuro sapranno darmi qualcosa di importante, perché hanno fatto categorie di molto superiori e saranno in grado di trascinare anche i loro nuovi compagni". 

Un lavoro che probabilmente non è ancora concluso perché, come ricorda Bigi, a mercato ancora aperto si può sempre cercare di migliorare: "Qualcosa di manca ancora, non siamo completamente a posto e c'è tempo per completare una rosa che è comunque già competitiva. L'ossatura di base c'è, quello che verrà dopo sarà la ciliegina sulla torta". Anche perché uno dei grandi colpi è stato quello di riuscire a trattenere un giocatore come Nicolas Gherardini, cercato da tantissime squadre anche di categoria superiore: "Non è stato difficile convincerlo a rimanere - interviene Cereda - perché la sua volontà era già quella di restare. Lui qui si trova bene, è un giocatore di questo paese e alla squadra è molto legato".

La rosa dell'Armeno 2019-20:

Portieri: Filippo Baroni (confermato), Gian Maria Cordini (Maggiora).

Difensori: Cristian Erbetta (Maggiora), Patrick Gherardini (confermato), Emanuele Morganti (confermato), Stefano Odini (confermato), Emiliano Panella (Maggiora), Stefano Piana (confermato), Nadir Saveri (confermato), Stefano Tomassini (confermato), Andrea Zanetta (Maggiora).

Centrocampisti: Andrea Baroni (confermato), Matteo Baroni (confermato), Fabio Gherardini (Mergozzese), Gianfranco Gioia (Dinamo Omegna), Marco Marzi (confermato), Matteo Micheletti (Maggiora), Mattia Moscatello (confermato), Lorenzo Muscatello (confermato), Ugo Piana (confermato), Mattia Savino (confermato).

Attaccanti: Raffaele Falciola (confermato), Nicolas Gherardini (confermato), Giuseppe Manfredelli (confermato), Mattia Patrono (confermato), Matteo Rasi (confermato).

Carmine Calabrese

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