L'angolo dello Stresa: Aspettando Stresa-Cossato - I AM CALCIO ITALIA

L'angolo dello Stresa: Aspettando Stresa-Cossato

L'angolo dello Stresa
L'angolo dello Stresa
NovaraPromozione Girone A

Siamo ormai giunti alla terza domenica di novembre e per il campionato di Promozione va in scena il quartultimo turno d'andata. Al “Forlano” lo Stresa riceve la visita del Cossato. Domenica scorsa per i ragazzi di Bolzoni si è interrotta la striscia record di 10 vittorie consecutive. E' stato il Briga di Andrea Iuliano e con l'ex Lorenzo Manzini a spadroneggiare al centro della difesa, a riuscire nella grande impresa di fermare la corsa in testa a punteggio pieno di Piraccini e compagni. Uno 0-0 che comunque fa muovere la classifica, permettendo di portare a 11 la serie di partite senza sconfitte (eguagliato il record ottenuto con Antonello Foti in panchina nella prima parte del 2005) e mantenere 8 punti di vantaggio su Romentinese e Varallo e Pombia, bloccate dalla Juve Domo e dal Fomarco. Per la squadra del presidente Pozzo prosegue anche il mini record di non subire gol su azione, che ora è salito a 405 minuti. Sei mesi di imbattibilità casalinga e sempre il migliore attacco di tutta la regione per quanto riguarda la Promozione.

Domenica si registreranno importanti rientri come quelli di Faraci, Soldati e Cosentino che hanno ultimato i loro turni di squalifica. Di fronte ci sarà una delle squadre più ostiche da affrontare, che ha già avuto l'onore di espugnare il “Fortina Zanolli” di Oleggio e battere sette giorni dopo la Juve Domo.

Una sfida aperta a qualsiasi risultato contro una squadra che gioca a viso aperto contro tutti gli avversari e prova ne è stata nello scorso campionato il successo borromaico per 4-2 ottenuto il 17 febbraio. Cosentino ad aprire le danze, Bortoletto a raddoppiare in rovesciata, Colombara ad accorciare le distanze su rigore e subito dopo, sempre dagli undici metri, Bortoletto a farsi parare il penalty dal diciassettenne portiere cingalese Kurukulasuriya, Sigolo a siglare il 2-2 con cui si chiuse il primo tempo. Nella ripresa Ramalho e Moia misero in cassaforte la tanto agognata prima vittoria del 2013. Ottavi con 15 punti, i biellesi hanno da 3 partite il nuovo allenatore, Giancarlo Govoni, l'ex tecnico del Cavaglià che è subentrato a Norberto Inglesi, colui che nel giro di due campionati aveva portato la società laniera dalla Seconda Categoria alla Promozione. Elementi di spicco della squadra del direttore sportivo Mortarino, sono il portiere Marco Lancini, il difensore Massimiliano Sigolo, i centrocampisti Massimiliano Ciarmatori e Luca Colombara, gli attaccanti Mattia Urban e il navigato Nicolò Barbera Audis.

 

 

SUGLI ALTRI CAMPI

 

Il Varallo e Pombia tenterà di tornare al successo nella sfida casalinga con il Cameri che non vince da sei giornate e non segna da 464 minuti. La Romentinese è attesa dalla difficile trasferta di Roccapietra sul campo della Dufour che, dopo un inizio problematico, sembra avere trovato la giusta fisionomia, non perdendo da 6 giornate.

Lo scontro clou tra le inseguitrici è al “Curotti” dove la Juve Domo cerca la vittoria della riscossa contro l'Oleggio che a parte il ko nel turno inaugurale a Valle Mosso, lontano da casa ha già vinto 5 volte. La Virtus Cusio che non subisce reti da 500 minuti riceve la visita del Piedimulera, in una sorta di rivincita della passata stagione in Prima Categoria, con gli ossolani che ebbero la meglio ai play off. La Biogliese, nonostante poche volte abbia chiuso le partite con 11 giocatori in campo, continua la prepotente risalita e tenta di dare continuità alla serie di quattro vittorie consecutive ospitando il Briga galvanizzato dall'aver fermato la capolista. La giornata è completata dalle sfide salvezza tra Fulgor Valdengo–Fomarco e lo scontro della disperazione tra le ultime in classifica Galliate–Castellettese.

Andrea Marguglio