Manfredonia, De Nittis: "Attendiamo risposte sullo stadio"

Lavora sottotraccia il Manfredonia Calcio che in attesa dell'ufficialità del ripescaggio si prepara al prossimo campionato di Promozione. Un campionato che i sipontini, almeno per metà stagione, disputeranno lontano dallo stadio "Miramare" a causa delle ormai note vicende burocratiche. E proprio per far chiarezza su questo aspetto il presidente biancoceleste Raffaele Pio De Nittis ha rilasciato un'intervista ai colleghi di Manfredoniatv toccando diverse tematiche: dalla questione stadio ad un presunto interesse per il Foggia Calcio. Di seguito gli spunti più importanti dell'intervista:
CONCESSIONE STADIO MIRAMARE - "La società ovviamente è disponibile e sono lieto di apprendere questa notizia anche a mio avviso siamo in estremo ritardo ed il campionato è ormai alle porte. Con molta probabilità anche se il bando di concessione esca subito comunque non si farebbe in tempo a sostituire il manto erboso rendendo così lo stadio omologato per la prossima stagione. In un modo o nell'altro comunque in caso non ci venisse concessa un ulteriore deroga ahimè saremo costretti ad emigrare in un altro impianto per poter disputare le gare ufficiali. È un dispiacere non solo per noi ma anche e soprattutto per tutti i tifosi sipontini dato che quest'anno abbiamo registrato punte di 2000-3000 spettatori e siamo quindi consapevoli che per buona parte della prossima stagione dovremo rinunciare a tutto questo affetto e speriamo che quanto detto dalla macchina burocratica del comune avvenga in tempi rapidi. I tempi sono comunque molto lunghi e per concludere la procedura credo vada via almeno quest'anno e se tutto va per il verso giusto forse intorno a febbraio potremo fare rientro al Miramare".
PROGRAMMAZIONE - "Stiamo lavorando in sordina perché ad oggi non sappiamo nemmeno se avremo un campo per allenarci. Qualche settimana fa abbiamo inoltrato richiesta per avere il campo a disposizione e attendiamo risposte in merito, se non abbiamo il campo per allenarci credo che non possiamo più giocare a calcio. Anche perché un conto è non avere il campo la domenica e andare a giocare fuori, un'altro non avere neanche il campo per allenarci. È un problema non solo per la prima squadra ma anche per tutto il settore giovanile ".
INTERESSE PER IL FOGGIA CALCIO - "Non è mia intenzione rilevare il Foggia Calcio anche perché probabilmente non ne sono neanche in grado. Mai pensato di lasciare la mia città anche perché a Manfredonia ho investito tanto. Abbiamo ridato ai tifosi un'identità e fin quando mi concederanno una infrastruttura per fare calcio io sarò sempre legato al Manfredonia Calcio. Poi per il Foggia è chiaro che lavorando e vivendo lì sono anche legato alla città".
