Stadio inagibile, a Paternò si gioca a porte chiuse

Il match tra l'Asd Città di Siracusa e l'Asd Paternò 1908 prima che sul campo sportivo si sta disputando sulle testate giornalistiche dove una accusa l'atra di aver "pesato" sulla decisione di far disputare la partita a porte chiuse. Stando invece a quanto riportato dalla questura di Catania lo stadio Falcone-Borsellino" di Paternò è inagibile e quindi la partita si dovrà disputare senza la presenza dei tifosi. Stando a queste dichiarazioni ufficiali della questura quindi l'Asd Città di Siracusa non avrebbe potuto "condizionare" la decisione di chiudere le porte dello stadio. "Questa società replica soltanto per rispetto verso i propri tifosi, perchè parole di così basso livello non meriterebbero risposta. L'A.S.D. Città di Siracusa non può aver avuto nessun ruolo in una decisione del genere. Disposizione che inoltre priverà i tanti tifosi del Siracusa di partecipare alla prima trasferta di campionato. Questo non può che rammaricarci" si legge nella nota trasmessa dalla dirigenza siracusana che tengono a sottoineare come il tifoso rappresenta per loro il dodicesimo uomo in campo. "Dispiace che l'A.S.D. Paternò 1908 abbia deciso di fomentare in questo modo l'astio verso il nostro direttore generale Finocchiaro e il Siracusa tutto accendendo così la vigilia dell'incontro valevole come seconda giornata del campionato di Eccellenza. Ci auguriamo che gli organi preposti alla sicurezza prendano atto di quanto pubblicato" sono le parole della società del Siracusa Calcio che non capiscono l'attacco gratuito da parte della società di Paternò che avrebbe dichiarato come "gli ospiti" avrebbero tratto vantaggio nel giocare la seconda partita di Campionato a porte chiuse.
