Arona, arrivano le dimissioni del Ds Cherchi

Che ad Arona la retrocessione avesse lasciato non pochi strascichi era abbastanza evidente, anche perché proprio in estate si era dato il via ad una rivoluzione che in casa lacuale avrebbe dovuto avere tutt'altro esito. A pagare per tutti è stato il direttore sportivo della compagine biancoverde Giuliano Cherchi che, non riuscendo più a viaggiare di pari passo con le scelte compiute dal direttivo societario per la prossima stagione ha deciso di rassegnare le proprie dimissioni, subito accolte dalla società che con questo gesto ha deciso chiaramente di voltare nuovamente pagina.
"Non bisogna nascondersi dietro un dito - commenta Cherchi - la retrocessione di questa stagione è figlia soprattutto delle mie scelte perché ho avuto dalla società pieni poteri in estate e sono stati compiuti molti errori nella costruzione della squadra. Anche se qualche attenuante è dovuta, in quanto abbiamo dovuto lavorare con un budget molto ristretto per la categoria, probabilmente troppo per costruire una squadra che potesse competere con le altre corazzate dell'Eccellenza, e perché siamo stati colpiti da un numero di infortuni impressionante, che mai mi era capitato di dover fronteggiare nella mia lunga carriera. Mi sento però responsabile in prima persona e per questo mi è sembrato un atto doveroso rimettere il mio mandato nelle mani della società affinché venisse deciso dal consiglio come continuare nella prossima stagione".
Alla base della scelta di Cherchi di lasciare Arona ci sarebbe però anche l'indirizzo che la società sta impostando per la prossima stagione, con opzioni non gradite all'ormai ex direttore sportivo che ha preferito lasciare. Nella mente di Cherchi si sarebbe potuto ricostruire scegliendo strade che avrebbero portato ad affidare il rinnovato parco giocatori lacuali a tecnici come Roberto Bonan o Enrico "Chicco" Ragazzoni, attuale tecnico della juniores regionale aronese, anche per dare continuità al lavoro cominciato in questa stagione con Emiliano Rossini mentre la società sembra ormai aver virato decisamente su Umberto Fanelli, attuale tecnico del Dormelletto ma in procinto di approdare sulla panchina aronese per la prossima stagione. "Mi sono sentito scavalcato su questo punto - aggiunge Cherchi - e credo che una società seria questo genere di cose non le faccia. Questo non è il mio modo di lavorare, ho sempre chiesto di avere mano libera nelle questioni di campo e, quando mi sono accorto che così non è, ho sempre scelto di lasciare spazio ad altri. Arona non fa differenza".
