Lo speciale portieri con Lorenzo Squizzi - I AM CALCIO ITALIA

Lo speciale portieri con Lorenzo Squizzi

Squizzi ed i ragazzi della Scuola Calcio
Squizzi ed i ragazzi della Scuola Calcio
VeronaCalcio Giovanile

Una delle grandi novità offerte dalla Scuola Calcio Chievo è lo “Speciale portieri” con Lorenzo Squizzi. L’ex numero 18 gialloblù spiega come è nato questo progetto e quali sono i segreti e i metodi di lavoro che insegnerà ai bambini che frequenteranno questa “speciale” scuola.

“Lo Speciale Portieri della Scuola Calcio del ChievoVerona è sempre stato un mio grande desiderio. Il progetto nasce dall’idea di sviluppare il concetto del gesto tecnico attraverso varie fasi, a partire dalla coordinazione e gestione del corpo fino ad arrivare all’evoluzione del gesto stesso, andando ad affinare la tecnica che permetterà ai portieri di domani di affinare la tecnica limitando al minimo i margini di errore.

Il corso è rivolto ai bambini nati dal 2005 in poi, con i quali si lavorerà innanzitutto sull’analitica e sulla didattica sviluppando i vari insegnamenti attraverso il gioco, affinché i bambini possano imparare divertendosi.

In una seconda fase anche ai più piccoli daremo la possibilità di concretizzare i gesti tecnici in simulazioni reali per dare la sensazione a chi vorrà diventare un giorno portiere di mettere in pratica il gesto tecnico anche in partita. Questo è necessario per far capire all’atleta che ogni gesto tecnico, seppure lo stesso, ha diverse sfumature che possono presentarsi in partita e noi dovremo dar loro le sensazioni di vivere le varie situazioni ricreandole in allenamento.

La nostra intenzione è anche quella di andare a lavorare con chi già affronta il ruolo in categorie dilettantistiche. Ragazzi che hanno la volontà di approfondire il ruolo più nello specifico. Andremo a rinforzare gli elementi che penalizzano l’atleta cercando di limare le carenze di ogni singolo individuo, dando loro la possibilità di potersi migliorare per tentare, perché no, il salto di categoria.

Il ruolo del portiere, così come il calcio in generale, ha avuto un’evoluzione nel corso degli anni. Si sono affinate tecniche che in passato non erano fondamentali per il ruolo.

Nel corso della mia carriera ho sempre cercato di adattarmi ai vari insegnamenti che mi sono stati imposti domandando sempre il perché facessi determinati esercizi per capire quali vantaggi avrei ottenuto a svolgerli. Questo principio lo utilizzerò anche con i miei alliev: darò loro sempre una risposta ad ogni perché.

Quello che ho fatto nel corso dei miei vent’anni di carriera sarà a disposizione di chiunque voglia imparare studiando sul campo il ruolo del portiere”.

fonte e foto Ac ChievoVerona

Lorenzo Morandini