Oggi ti presento: Andrea Benincaso
Ancora poche giornate per portare alla ribalta gli ultimi giovani prospetti della categoria, ancora poche giornate per il nostro match analyst Mirco Vecchi per scoprire qualche ulteriore "pepita", magari ancora non scovata da nessun altro addetto ai lavori. E giocatori meritevoli li si possono trovare ovunque, dalle squadre che guidano la classifica ai bassifondi dove si lotta per salvarsi. Proprio qui si sta mettendo in luce Andrea Benincaso, classe 2000 che bene sta facendo con La Pianese. Ecco la sua scheda.
Quattro giornate dalla fine del campionato, 360 minuti che possono segnare il destino di una stagione, in particolare per le squadre invischiate nella lotta per non retrocedere; per loro ogni singolo punto è prezioso e vitale. Tra le squadre che si trovano nel limbo dei play out è sicuramente in grande spolvero La Pianese: con l’arrivo di mister Gamba i biancorossi hanno cambiato completamente registro, l'ottima condizione atletica unita ad un gioco più brillante e spirito di sacrificio rendono la squadra torinese favorita per la permanenza in categoria magari evitando gli spareggi play out. Nelle ultime sei partite La Pianese insieme al PDHA è la squadra che ha conquistato più punti: i torinesi hanno ottenuto 16 punti frutto di 5 vittorie ed un pareggio. Nel momento positivo de La Pianese è salito alla ribalta anche un giovane giocatore classe 2000, Andrea Benincaso. L’under biancorosso inizia a tirare i primi calci nella J Stars, successivamente fa tappa prima al Collegno poi alla Pro Settimo e nella scorsa stagione al Borgaro dove ha militato nella categoria juniores; in estate il suo passaggio alla compagine di San Raffaele Cimena e dopo aver pagato inizialmente lo scotto del salto dal settore giovanile alla prima squadra in questo girone di ritorno, grazie anche al buon lavoro di Gamba, Benincaso è riuscito ad esprimere al meglio le sue qualità.
Alto poco più di 185 centimetri, ben strutturato e predisposto fisicamente, muscolatura ben definita e sviluppata, velocità nella media nel breve e negli scatti, buona progressione, Benincaso eccelle per rapidità di esecuzione della giocata in spazi stretti; cavallo di battaglia delle sue capacità condizionali è senza dubbio una straordinaria forza esplosiva, mentre sono da apprezzare il vigore e la forza di volontà che lo rendono sempre pronto a sacrificarsi in un ruolo che mette a dura prova la sua resistenza generale. Non troppo mobile e flessibile, bravo ad orientarsi sul primo passaggio, abbina buon ritmo nelle giocate a fantasia motoria; piede destro, utilizza di rado il sinistro e questo è un aspetto tecnico sul quale deve migliorare. Dotato di un buon calcio, è preciso nei passaggi; risulta prezioso il suo contributo in zona di rifinitura con cross e traversoni.
Tatticamente Benincaso nei settori giovanili giocava come esterno offensivo e come punta; a La Pianese è stato proposto prima esterno nel 4-3-3 e poi con l’avvento del nuovo mister e il successivo cambio di modulo viene utilizzato come esterno sinistro a tutto campo nel 3-5-2. Da laterale può ricoprire al meglio entrambe le fasce, sia quella del piede forte dove può andare con più facilità al cross sia la fascia mancina dove tende a convergere centralmente con il piede forte. Schierato esterno sinistro a tutto campo nel 3-5-2 mette in particolare risalto le sue doti offensive eccellendo nella fase di possesso dove sa rendersi molto pericoloso con i suoi dribbling: abile nell’uno contro uno, quando arriva sul fondo tende a rientrare con il piede forte per crossare e il fatto di utilizzare poco il mancino è un difetto che lo rende con il tempo prevedibile; bravo nel fraseggio con i compagni cerca spesso uno-due e triangolazioni per poi inserirsi in area. Il dispendioso lavoro fisico che esegue su tutta la fascia fa sì che arrivi spesso poco lucido davanti alla porta, con il risultato di essere ancora a secco dal punto di vista realizzativo in questa stagione.
Da esterno tuttocampista si adatta anche alla fase di non possesso mostrandosi molto disposto a sacrificarsi, macinando chilometri fino alla sua area di rigore; in fase difensiva evidenzia limiti e qualche lacuna di base dovute al fatto che ha sempre giocato in posizioni più offensive. Il classe 2000 dispone di buona elevazione e discreta scelta di tempo, motivo per cui viene spesso mandato a saltare sulle palle inattive.
In questo girone di ritorno dove La Pianese sta lottando con le unghie e con i denti per ottenere l’agognata permanenza in categoria, Benincaso ha saputo mettersi in risalto grazie alla sue ottime doti fisiche ed al suo piede destro, sempre pronto ad inserirsi in fase di finalizzazione. Nelle ultime giornate il giovane è stato costretto ai box causa infortunio ma ora il classe 2000 è quasi pronto per rientrare e dare il suo contributo in chiave salvezza. I tifosi biancorossi sperano che in queste quattro giornate Benincaso riesca a sbloccarsi dal punto di vista realizzativo, magari con il gol decisivo per la permanenza in categoria.

