QE 2020 - Barella-Kean, e l'Italia va

Anche gli ultimi gironi che mancavano all'appello, D, F e J, nella serata di ieri hanno visto l'esordio di tutte o quasi le squadre che saranno impegnate nella corsa ai prossimi Europei che si terranno nel 2020. In campo tra le altre anche Spagna ed Italia, entrambe impegnate in casa contro formazioni scandinave, che hanno vinto i rispettivi match non senza riscontrare qualche difficoltà.
Girone D
Resta a guardare solamente la Danimarca, con Svizzera e Irlanda tra le favorite dell'ultimo raggruppamento a cinque squadre chiamato a prendere il via. Per elvetici e celtici gli impegni non erano certo proibitivi ma se la formazione rossocrociata di Petkovic ha saputo imporsi con relativa facilità su una Georgia scontratasi nella ripresa con la maggior incisività dell'attacco elvetico (Zuber e Zakaria hanno segnato i gol che hanno fissato lo 0-2 finale), gli irlandesi hanno faticato oltre ogni previsione per avere ragione di Gibilterra, la nazionale più giovane affiliata all'Uefa. Lo 0-1 del "Trifoglio" maturato in avvio di ripresa grazie alla stoccata di Hendrick non lascia presagire un cammino privo di difficoltà per l'Irlanda che, con altre realtà, avrebbe forse fallito l'approccio con la qualificazione per l'Europeo 2020.
Classifica: Svizzera (1) 3, Irlanda (1) 3, Gibilterra (1) 0, Georgia (1) 0, Danimarca (0) 0.
Girone F
Tre risultati identici nelle gare giocate nel girone F alla prima giornata, tre 2-1 dal peso specifico però completamente diverso. Ci si attendeva di più dalla Spagna di Luis Enrique, gli iberici faticano a contenere la Norvegia seppur la rete di Rodrigo, attaccante brasiliano naturalizzato spagnolo che gioca con il Valencia, pareva aver messo in discesa la partita dei giallorossi. Nella ripresa un ingenuo fallo di Martinez ha permesso alla Norvegia, che già prima aveva fallito incredibilmente il gol a porta libera con Elyounoussi, di pareggiare dal dischetto con King prima che gli spagnoli, sempre dal dischetto, la decidessero con un "cucchiaio" di Sergio Ramos. Più lineare il successo della Svezia, che già nel primo tempo doma la Romania con le reti dell'ex palermitano Quaison e di Claesson prima che Keseru nella ripresa riapra la gara senza tuttavia permettere alla Romania di tornare veramente in partita. Ben oltre il risultato infine il successo di Malta che supera le Isole Faroer che solamente in pieno recupero ('98) riescono ad accorciare le distanze: i maltesi, rimasti in inferiorità numerica per oltre un'ora per l'espulsione di Agius, sono riusciti a trovare il gol del raddoppio dal dischetto con l'esperto difensore Borg quando già giocavano in dieci uomini.
Classifica: Malta (1) 3, Spagna (1) 3, Svezia (1) 3, Faroer (1) 0, Norvegia (1) 0, Romania (1) 0.
Girone J
Infine l'Italia, tra le ultime a scendere in campo in questa prima giornata di qualificazioni. Come da pronostico la formazione azzurra allenata da Roberto Mancini ha ottenuto alla "Dacia Arena" di Udine un prezioso successo sulla Finlandia ma senza incantare. Il Ct italiano ha puntato forte sulla gioventù inserendo nel trio d'attacco il "millenial" Kean accanto ad Immobile e Bernardeschi, e proprio il giovane juventino ha segnato il gol del raddoppio chiudendo una partita che Barella dopo 7' aveva già messo in discesa per gli Azzurri; da segnalare l'ultimo quarto d'ora del 36enne Quagliarella, capocannoniere della Serie A e capace di timbrare una traversa nei pochi minuti a disposizione. Nelle restanti gare del raggruppamento, vittoria della Bosnia sull'Armenia nella gara che celebrava le 100 presenze di Edin Dzeko: l'empolese Krunic e Milosevic hanno risolto la pratica e serve solamente per le statistiche la rete dal dischetto del più rappresentativo giocatore armeno, Mkhitaryan, arrivata a 90' già scaduto. Successo striminzito della Grecia in Liechtenstein, cenerentola del girone e prossima avversaria degli Azzurri martedì a Parma: gli ellenici vanno in vantaggio nel recupero della prima frazione con Fortounis e solamente a pochi minuti dal termine raddoppiano con Donis palesando più difficoltà di quante era lecito attendersene dal confronto con i rossoblu.
Classifica: Grecia (1) 3, Italia (1) 3, Bosnia-Erzegovina (1) 3, Armenia (1) 0, Finlandia (1) 0, Liechtenstein (1) 0.
