Benevento "10 e lode": Pescara battuto 2-1 e superato in classifica - I AM CALCIO ITALIA

Benevento "10 e lode": Pescara battuto 2-1 e superato in classifica

M. Coda, Benevento, Ph. Feliciello
M. Coda, Benevento, Ph. Feliciello
BeneventoSerie B

Benevento e Pescara si affrontano in quello che può essere definito il big-match della 26a giornata di campionato.

I giallorossi padroni di casa recuperano Antei e Volta ma solo il secondo scende in campo dal 1'; per sostituire lo squalificato Improta, mister Bucchi schiera Letizia a sinistra con capitan Maggio a destra. In avanti ancora Coda e Insigne. Dall'altra parte mister Pillon non rischia l'appena recuperato Campagnaro, che parte dalla panchina, e presenta una coppia di centrali formata interamente da ex calciatori del Benevento: Gravillon e Scognamiglio. In attacco c'è il solito Marras dietro la coppia Monachello-Ciofani.

Prima frazione giocata su buoni ritmi da entrambe le squadre anche se la gara è molto tattica. Si lascia preferire il Benevento che tenta per due volte la via della rete con Insigne ma senza avere grossa fortuna in ambedue i casi. Giallorocssi vicinissimi al vantaggio al 25’ quando il direttore di gara assegna calcio di rigore ai padroni di casa per fallo di mano di Ciofani in area su tocco di Coda. Sul dischetto ci va lo stesso attaccante che, però, sbaglia completamente la conclusione e mette palla su fondo. Il vantaggio è solo rinviato di una ventina di minuti perché al 44’ lo stesso Coda si fa perdonare l’errore dal dischetto siglando un gol di pregevole fattura con un tiro da fuori area che non lascia scampo a Fiorillo che, complice una deviazione di Gravillon, non prova nemmeno ad intervenire e guarda solo la palla finire in fondo al sacco. La prima frazione si chiude dunque con il Benevento in vantaggio di misura.

La squadra di mister Bucchi prova in apertura di ripresa a chiudere la contesa: al 5’, sugli sviluppi di un corner, palla per Letizia che crossa in area dove Buonaiuto prova il colpo di testa ma la palla si stampa sulla traversa ed esce sul fondo. Al 12’ replica il Pescara con Mancuso che impegna non più di tanto Montipò sul proprio palo con un tocco dal vertice dell’area piccola. Al 22’ arriva la doccia fredda per il Benevento: palla in area giallorossa, Viola sbaglia in uscita e serve Capone, da questi a Mancosu che, sul filo del fuorigioco, batte Montipò. Nel frangente viene anche espulso mister Bucchi per eccessiva foga dopo il gol subito. I giallorossi non ci stanno e già al 24’ sfiorano il raddoppio: Coda stacca più di tutti in area, riesce a “frustare” la palla ma Fiorillo si produce in un ottimo intervento mettendo palla in angolo. Al 35’ Benevento a centimetri dal gol: tiro di Coda dal limite dell'area ma la palla si stampa sulla base del palo alla destra di Fiorillo per poi rimbalzare tra le braccia del portiere superato in un primo momento. Al 41’ viene espulso anche il tecnico del Pescara, Pillon, per proteste. Sul corner, che aveva scatenato le proteste dell’allenatore, il Benevento passa in vantaggio: cross di Viola, la difesa ospite si dimentica di Volta che salta tutto solo in area piccola ed insacca alle spalle di Fiorillo. Non ci sono più emozioni fino al triplice fischio che sancisce la vittoria del Benevento.

La formazione di mister Bucchi, con questi tre punti, scavalca proprio il Pescara in classifica e, in attesa delle gare di questa sera, si porta al secondo posto dietro soltanto al Brescia e allungando la striscia positiva a 10 reti.

IL TABELLINO

Maurizio Morante

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