Oggi ti presento: Gabriele Testori
"Oggi ti presento", la rubrica che analizza grazie al lavoro attento del nostro match analyst Mirco Vecchi la crescita dei migliori giovani del campionato di Eccellenza girone A, questa settimana fa tappa a Biella dove si ferma per analizzare le prestazioni e le peculiarità di Gabriele Testori. Il centrocampista "laniero", da questa settimana guidato dal neo tecnico Roano, è una delle realtà che stanno crescendo all'interno della rosa bianconera e sarà uno dei pilastri su cui il nuovo tecnico proverà a ricostruire dopo le difficoltà incontrate da La Biellese in questa prima fase della stagione.
Ad inizio stagione molti addetti ai lavori davano la Biellese come grande favorita del campionato di Eccellenza. Una campagna acquisti importante, un tecnico esperto e navigato come Braghin, con un passato anche in serie B alle spalle, erano le premesse per una piazza storica del calcio piemontese vogliosa di tornare protagonista nei grandi palcoscenici calcistici ma come spesso accade il campo smentisce le previsioni della vigilia, avvio in salita per i lanieri 2 vittorie e tre sconfitte nelle prime cinque giornate di campionato costano l’esonero a mister Braghin, al suo posto Giancarlo BoldinI ma la svolta tanto attesa non è ancora arrivata e dopo 11 partite di campionato la Biellese si trova all’ottavo posto in classifica a 12 lunghezze dalla vetta. Mentre sto scrivendo questo articolo ci giunge inoltre la notizia delle dimissioni di Boldini ed al suo posto è stato chiamato Andrea Roano.
Tra i giocatori che hanno più beneficiato della breve gestione Boldini troviamo il giovane classe 98 Gabriele Testori centrocampista tecnico e dinamico che si sta mettendo in evidenza ritagliandosi uno spazio importante nello scacchiere tattico di mister Boldini.
Testori cresce calcisticamente nel Borgosesia, si mette in vetrina nella juniores granata fino ad arrivare al debutto in serie D nella stagione 2016/17, nell’annata successiva fa parte in pianta stabile della prima squadra ma trova poco spazio cosi nel dicembre 2017 decide di lasciare il Borgosesia e accettare l’offerta della Biellese. Alto circa 175 centimetri, magro longilineo, muscolatura non troppo definita, molto mobile e dinamico, reattivo nel breve, dispone di media velocità negli scatti ed in progressione, ottima forza esplosiva eccelle per resistenza fisica, corre tantissimo mantenendo un andatura costante e regolare per tutto l’arco della gara. Le sue capacità coordinative sono nella media, buona flessibilità non si distingue troppo per fantasia motoria e ritmo nelle giocate, ottima invece la sua capacità di reazione e di anticipazione dei movimenti, bravo nell’orientare il controllo con i movimenti del corpo grazie anche ad un buon equilibrio generale. Destro naturale Testori dispone di una discreta tecnica individuale, utilizza poco il piede sinistro, bravo in conduzione della palla e preciso nei passaggi, dotato di un buon calcio, deve migliorare nei dribbling e nell’uno contro uno per diventare ancora più incisivo in chiave offensiva. Dal punto di vista tattico Testori nasce come trequartista abile a giocare tra le linee, spesso veniva impiegato come esterno offensivo nell’ultimo anno la sua collocazione in campo è cambiata ed ha saputo adattarsi molto bene anche al ruolo di mezzala grazie alla sua corsa ed alla sua grinta senza perdere gli ottimi tempi d’inserimento in chiave offensiva. Ad inizio stagione Braghin lo schierava, con scarso minutaggio, come esterno alto nel 4-4-2 con il cambio di allenatore Testori si è guadagnato un posto da titolare nel 4-3-3 del tecnico Boldini. Solitamente schierato come mezz’ala sinistra, nell’arco della partita si interscambia spesso di ruolo con l’interno del lato opposto. Non troppo propositivo in fase di costruzione e sviluppo dell’azione sempre presente e pericoloso in fase di rifinitura e finalizzazione grazie anche al suo passato da trequartista dimostra grande intelligenza tattica possiede ottimi tempi d’inserimento inoltre è dotato di ottima elevazione può essere pericoloso su palla inattiva. In fase di non possesso Testori si dimostra un grintoso recuperapalloni, deciso nei tackle e nei contrasti, macina chilometri per tutti i novanta minuti, in “prima fila” a portare pressione e mettere il “fiato sul collo” sul suo diretto avversario, discrete doti di leadership, caparbio e deciso sempre pronto ad “affilare” i suoi tacchetti per riconquistare palla.
Ottimi tempi d’inserimento in fase offensiva, grande dinamismo, corsa ed abilità nella fase di riconquista queste sono le doti migliori di Gabriele Testori, il nuovo tecnico Roano potrà fare affidamento anche alle qualità del classe 98 per portare la Biellese a risalire la classifica ed a tornare protagonista in questo campionato.

