L'orgoglio supera gli errori - I AM CALCIO ITALIA

L'orgoglio supera gli errori

fedelissimo
fedelissimo
NovaraSerie B

Purtroppo i tre punti non sono arrivati e sabato ci siamo dovuti accontentare di un pareggio in rimonta che non muove più di tanto la nostra classifica. E' un 2-2 diverso da quello di Crotone, le indicazioni positive derivate da un secondo tempo all'arrembaggio ci fanno guardare al futuro con maggiore ottimismo. Sicuramente è sotto gli occhi di tutti il diverso rendimento tra i match casalinghi e le partite in trasferta, speriamo, a partire da Trapani, di vedere un buon Novara anche lontano dal Piola: il bottino esterno parla chiaro con soli tre punti raccolti, frutto di altrettanti pareggi, mentre la casella delle vittorie è ancora malinconicamente vuota. La squadra ha dimostrato ancora una volta, pur nelle difficoltà, di remare nella stessa direzione del mister e in conferenza stampa Aglietti è parso più lucido rispetto al mese scorso quando le sue analisi del dopo partita mi lasciavano perplesso. Si è soffermato sul problema Gonzalez, Pablo è infatti distante dal giocatore che abbiamo ammirato in Piemonte sia nella prima che nella sua seconda avventura azzurra e, a quanto mi è sembrato di capire, si fatica a trovare la natura del problema dell'argentino. Un paio di vittorie e il ritorno del bomber di Tandil potrebbero davvero far girare la nostra stagione, ne sono più che sicuro.

Il tecnico toscano si è soffermato anche sulla gerarchia degli attaccanti e dalle sue parole (ma anche dai fatti) è emersa una bocciatura netta per Comi e Iemmello, relegati il primo in panchina e il secondo in tribuna. Dopo aver avuto parecchie occasioni sono stati superati da Rubino (partito titolare contro il Latina) e anche da Josipovic, messo nella mischia nel finale; durissimi anche i giudizi espressi nel post partita e per i due giovani attaccanti il futuro non sembra promettere niente di buono, dato anche il rendimento di "Rubio", ancora una volta il migliore in campo. Quindi si riparte dai veterani: oltre al centravanti pugliese, Marianini e Ludi hanno suonato la carica dopo l'intervallo. L'undici titolare che al momento offre più garanzie non prevede nessun volto nuovo, forse al massimo uno, e questo deve far riflettere su una campagna acquisti che al momento non possiamo che reputare fallimentare, con la speranza che almeno 2-3 dei giocatori arrivati in estate "svoltino”", come hanno fatto Lazzari, Buzzegoli e Lepiller lo scorso anno.

Una citazione la merita senza dubbio la Curva Nord, in crescita sia numericamente che vocalmente; questo, oltre a farmi piacere a livello personale, è sicuramente un plus che la squadra deve sfruttare a suo favore. Un organico e il suo allenatore che non vincono da due mesi entrano tra gli applausi e vengono sostenuti nonostante il doppio svantaggio, Novara sotto questo punto di vista non deve prendere insegnamenti da nessuno anzi… E in un weekend dove il calcio è in prima pagina per gli spiacevoli episodi di Salerno e, nella partita più importante della massima serie, le due tifoserie si riconoscono per inciviltà e maleducazione, sono orgoglioso una volta di più di avere il cuore azzurro: non cambierei i miei colori per nessun motivo al mondo, non mi interessa se non lotteremo mai per scudetti o trofei internazionali, ci sono soddisfazioni ben più importanti…

Forza Novara Sempre!!!

Marco Dho