Milan: la crisi è profonda ma si resta (con) Allegri

Il vertice tra il Presidente del Milan, Silvio Berlusconi, la figlia Barbara e l'Ad rossonero, Adriano Galliani, non ha provocato nessuno scossone nell'ambiente; di conseguenza, la fiducia ad Allegri è stata nuovamente confermata. Non basta, dunque, la partenza in Campionato più deludente della storia del Diavolo, per convincere la Società a cambiare la guida tecnica. Semmai la dirigenza del Milan dovesse decidere per l'esonero (che comunque è tutt'altro che un'ipotesi remota, dopo il deludente pari con il Chievo), i nomi più accredati per accomodarsi in panchina sono quelli dell'ex attaccante Filippo Inzaghi e Devis Mangia.
Nella storia del Milan, sotto la presidenza Berlusconi, sono stati soltanto quattro gli esoneri: Niels Liedholm (1987), OscarTabarez (1996), Alberto Zaccheroni (2001) e, per ultimo, FatihTerim (2001).
Fonte foto: acmilan.com
