C5/Coppa D. Il Casaluce concede il bis e vola agli ottavi - I AM CALCIO ITALIA

C5/Coppa D. Il Casaluce concede il bis e vola agli ottavi

GS Casaluce - Oratorio San Ludovico
GS Casaluce - Oratorio San Ludovico
CasertaCalcio a 5

Il 2 a 1 in favore del Casaluce, nella gara di ritorno del primo turno di Coppa Campania contro l’Oratorio San Ludovico, stacca il pass per gli ottavi per i ragazzi di Mister D’Ambrosio, sancendo la fine della corsa dei partenopei. Gli arzanesi mettono in campo un’ottima prova, ciononostante non riescono a portare a casa un successo che forse che sarebbe servito più per l’orgoglio che per il risultato, data la sconfitta subita sette giorni sul terreno amico (6-3).

Dopo un primo tempo combattutissimo da ambo le parti, terminato a reti inviolate, nel corso della ripresa il risultato viene sbloccato dal fantasista di casa, Antonio Di Gennaro; passano pochi giri di lancetta e lo stesso Di Gennaro concede il bis, per il momentaneo 2-0. Il San Ludovico non molla e reagisce con Effige, che dimezza il divario. Il risultato non cambia ed il triplice fischio sancisce il 2-1 finale, risultato che ha costretto i padroni di casa a sudare, e non poco, per portare a casa la vittoria.

“Oggi contava in primis superare il turno di Coppa Campania e poi, casomai, pensare al risultato” sono state le prime parole del DS Gennaro Verazzo. Lo stesso ha poi aggiunto “Tutto sommato abbiamo fatto un’ottima gara, contro un avversario ostico, di livello ben messo in campo. È stata una vittoria che ci gratifica e che fa ben sperare per i prossimi appuntamento di coppa, che vedranno la squadra impegnata negli ottavi contro la vincente del Girone 6. Come si dice, vittoria porta a vittoria”.

Infatti questa è la quarta vittoria consecutiva che la squadra conquista, su quattro partite finora disputate, contando anche le due amichevoli contro la Real Atellana Due Sicilie e la formazione Under 19 del Futsal Parete in trasferta. La vittoria più bella, per i casalucesi, resta comunque l’ultima, perché conquistata per la prima volta davanti al proprio pubblico, con tutta la squadra e la dirigenza che non volevano di certo sfigurare.

Giuseppe Borrelli