Mandragora si gode i primi tre punti: "Vinto con il carattere"

Il Campobasso regala la prima gioia ai suoi tifosi al “Nuovo Romagnoli”. Vittoria conquistata col cuore, col carattere, soffrendo “fino al novantesimo” davanti a “nostri meravigliosi tifosi”.
E’ visibilmente soddisfatto l’allenatore rossoblù Bruno Mandragora quando arriva in sala stampa. Dai suoi ragazzi ha avuto le risposte che cercava dopo la brutta prestazione di Monte San Giusto. Certo, c’è ancora molto da lavorare, ma i tre punti conquistati oggi sono un toccasana.
Le prime parole sono per gli avversari: “Consentitemi prima di tutto fare i complimenti al Francavilla e al mio collega Rachini, gli abruzzesi sono una signora squadra con giocatori importanti”.
Sulla prestazione dei suoi, Mandragora dice: “La condizione non è ottimale, siamo al 70% e contiamo di arrivare al top nel più breve tempo possibile. Avevo studiato la gara e devo dire che i ragazzi l’hanno interpretato bene. Dobbiamo migliorare in tante cose. Non era facile dopo la sconfitta contro la Sangiustese, però abbiamo voluto la vittoria a tutti i costi, contro un avversario di spessore. E’ stata la vittoria del carattere. Dobbiamo imparare a gestire meglio la gara anche a livello mentale, i ragazzi hanno saputo reagire al pareggio avversario con carattere. Così facendo non ripeteremo più prestazioni come quella di Monte San Giusto”.
Frena sul nascere le polemiche sul portierino rossoblù Sposito reo, secondo molti, di grosse responsabilità sul primo pareggio: “Sposito sa che il primo gol poteva essere evitato, ma ricordo a tutti, è del 2001 e non va colpevolizzato”.
Non mancano parole di elogio per un altro giovane: “Quanto a Seck è un ragazzo di prospettiva, deve lavorare molto, migliorare atleticamente e dare continuità alle sue prestazioni. Non dimentichiamo che arriva dalla primavera del Parma, ha delle giocate eccezionali”.
Quanto al mercato, l’allenatore campano non nasconde quali sono i piani della società: “Che c’è da correggere qualcosa lo sappiamo, lo avete visto anche voi. Adesso però il mio pensiero è alla gara contro il Santarcangelo. Sicuramente qualcosa faremo ma senza fretta”.
Infine risponde a una domanda sulle condizioni di Branicki. "Contiamo di recuperarlo al più presto. Avrei potuto chiedergli di giocare con un'infiltrazione rischiando di perderlo per due mesi. Invece, gli ho detto stai fuori, di recuperare in modo da averlo fino a maggio perché contiamo molto su di lui"
