Nucleo Compatto Bitonto 2013: "Questa società non ci rappresenta"

Il Nucleo Compatto Bitonto 2013 ha diffuso un comunicato nel quale viene aspramente criticata la "neonata" società dell'USD Bitonto Calcio.
Di seguito riportiamo integralmente la nota: "Era il 26 maggio 1734 quando la nostra patrona "l'Immacolata Concezione", impedì al generale Montemar di saccheggiare la nostra città. Così come lei da 284 anni che dall'alto della Porta Baresana difende Bitonto, dalle guerre, dalle ingiustizie, dalle malelingue. Così noi da cinque anni a difesa della città, come la nostra patrona. Cinque anni in lungo e in largo a sostenere quei colori che sono parte integrante della nostra vita. Cinque anni per il nostro simbolo, quel Leone che ci porteremo dentro di noi per sempre. Oggi dopo anni, ci ritroviamo con il nostro titolo sotto sequestro (forse, addirittura associato ad altre città tramite mercanti che di passione e di calcio poco ne capiscono) grazie a gente che ha rovinato la nostra passione, che ha sempre mantenuto la squadra in vita per i suoi sporchi interessi facendoci vivere di illusioni, trattando la nostra amata come uno straccio vecchio. In questi mesi si era parlato di una possibile fusione(mescolare colori e nomi) con l'Omnia, alla quale ci siamo opposti fortemente. La situazione ha fatto intervenire il primo cittadino che si è reso arbitro della questione, formando una sola squadra con i nostri colori sociali e la storica dicitura US Bitonto, partendo dalla Serie D. Nuove proprietà, nuovi nomi e simboli; da anni accade questo nel mondo del calcio.
Così il direttivo decide che: il Nucleo Compatto 2013 continuerà a riempire il settore del "Città Degli Ulivi" e a sostenere Bitonto e i suoi colori, ma in contestazione contro questa società che non ci rappresenta, fatta di mezzi uomini che non riconoscono il valore di una stretta di mano e che continuano a sfoggiare l'arancione che nulla ha a che fare con la nostra tradizione oltre ad aver stampato gli abbonamenti con un'immagine che non riguarda il Bitonto. Con il presente prendiamo atto della nostra fedeltà e della nostra passione (che mai può fallire) verso la terra che ci ha dato la vita e che noi difenderemo come ha fatto la nostra padrona quel 26 maggio di tanti anni fa, con la soddisfazione di aver visto finalmente, dopo tante lotte, la morte del nome Omnia che ora conta solo qualche nostalgico. Continueremo in una categoria che non sentiamo nostra ma che onoreremo comunque con la nostra presenza...SOLO PER LA MAGLIA".
