Difesa colabrodo, il Cameri cede il passo al Gattinara - I AM CALCIO ITALIA

Difesa colabrodo, il Cameri cede il passo al Gattinara

Borruto e Carfora, serata da dimenticare
Borruto e Carfora, serata da dimenticare
NovaraPromozione Girone A

Il Cameri non è più la squadra che nella scorsa stagione ha messo paura a tutte le "grandi" del campionato di Promozione, mietendo successi e punti negli scontri diretti e rendendo il terreno di casa un fortino quasi inespugnabile. O per lo meno non lo è ancora. Sul neutro di Garbagna Novarese, nel primo impegno ufficiale della nuova stagione, la squadra di Giovanni Izzillo ha ceduto ad un Gattinara infarcito di giovani che ha trovato nelle amnesie difensive dei novaresi terreno fertile per ottenere una vittoria che proietta i vignaioli di Ivan Zelioli in vetta alla classifica del proprio gironcino di Coppa, in attesa della gara di domenica tra Oleggio e Cameri.

Partenza lanciata Izzillo vara uno schieramento camaleontico, infoltendo il centrocampo con una linea a cinque in fase difensiva con gli esterni pronti ad appoggiare Tugnolo nelle azioni d'attacco, trasformando il modulo in un offensivo 4-3-3. Tante le novità di mercato in casa Gattinara che presenta i fratelli Micheletti, Andrea e Matteo, nei ruoli cardine di difesa e centrocampo e il giovane Musardo a supporto di Dellavalle nel reparto avanzato. Che non sia una serata facile per il Cameri lo si avverte già nei primissimi secondi, quando, dopo il calcio d'avvio battuto da novaresi, il Gattinara recupera immediatamente palla e nel giro di 15'' si presenta dalle parti di Corciolani con Dellavalle che impegna il portiere alla parata in due tempi. Ma l'appuntamento con il vantaggio è solamente rimandato di qualche minuto, perché al 6' lo stesso Dellavalle attira su di sé l'intera difesa del Cameri liberando il corridoio per Musardo che, incuenatosi a centro area, batte Corciolani per lo 0-1 vercellese. Il gol del Gattinara apre il match che mette fronte a fronte due difese tutt'altro che irresistibili: al 16' la punizione tagliata dalla destra attraverso tutta l'area per raggiungere Dedja che, appostato sul secondo palo, appoggia letteralmente il pallone tra le braccia di Marchetti. Occasionissima per i padroni di casa al 29' con Tugnolo che, lanciato in profondità, anticipa anche il portiere bianconero alzando però troppo la parabola del pallonetto che non trova la porta. Prima del riposo, ospiti in dieci: Dedin nel giro di un quarto d'ora incappa in due gialli (eccessivo il secondo comminato dal direttore di gara per una lieve trattenuta su Petrone), guadagnandosi in anticipo di qualche secondo il ritorno negli spogliatoi.

Mancata reazione Il Cameri, in superiorità numerica, avrebbe il preciso dovere di cercare di ottenere il pareggio e magari anche il totale ribaltamento del risultato, ma Zelioli sistema la difesa con l'arretramento di un volenteroso Malvone e l'accentramento di Finotti e, a parte il fuoco di paglia del primo quarto d'ora, quando il Cameri preme maggiormente, devitalizza tutte le velleità degli avversari. Al 10' il Gattinara prova a complicarsi la vita da solo con un retropassaggio di Finotti sul quale si avventano in contemporanea Marchetti e Massara, con il portiere bravo e fortunato ad evitare guai peggiori; lo stesso Marchetti si allunga per intercettare, al 14', la bordata di Dedja che si sarebbe infilata nell'angolino basso. Gli ospiti provano ad uscire dal guscio al 17', quando Musardo, da posizione impossibile, prova a sorprendere Corciolani che respinge affanosamente lanciando però allo stesso tempo il contropiede del Cameri, finalizzato da una cannonata di Tugnolo che non trova lo specchio per questione di centimetri. I bianconeri, tuttavia, con il passare dei minuti prendono le misure agli avversari e nel momento in cui Zelioli ha l'intuizione di togliere uno stanco Dellavalle per inserire un centrocampista in più e lanciare Aina come riferimento avanzato dello schieramento, viene subito premiato, in quanto è proprio Aina al 29' a siglare la rete del definitivo 0-2: lancio di Matteo Micheletti per il compagno che protegge palla dal ritorno di Rondini e supera Corciolani proteso in uscita. Assalti all'arma bianca per il Cameri nell'ultimo quarto d'ora, ma senza creare pericoli ad un Gattinara che si gode il primo successo ufficiale della stagione 2014-15.

CAMERI-GATTINARA 0-2

Reti: 6' Musardo, 29'st Aina.

Cameri (4-5-1): Corciolani; Borruto, Carfora (26'st Rondini), Immucci, Gallone; Favino (11'st Tinaglia), Dedja, Stangalino, Petrone, Massara (30'st Marchiando); Tugnolo. A disposizione: Boscia, Pignataro, De Carolis, Yeboah. All.: Izzillo.

Gattinara (4-4-2): Marchetti; Clemente, Dedin, A. Micheletti, Finotti; Malvone, M. Micheletti, Aina (44'st Spina), Segatto (23' Stefanuto); Dellavalle (26'st Russo), Musardo. A disposizione: Libero, Vandelli, Cervellin, Mangiaracina. All.: Zelioli.

Arbitro: Cortese di Novara.

Note: espulso al 44' Dedin (G) per doppia ammonizione. Ammoniti Stangalino, Tugnolo e Dedja per il Cameri, Aina e Musardo per il Gattinara.

CAMERI

Corciolani 6: Bersagliato fin dall'avvio e non aiutato da una difesa che fa acqua da tutte le parti, deve abbassare la testa quando si trova gli avversari vis a vis.

Borruto 5,5: Il Gattinara è ben più attivo sul fronte opposto, dove trova la strada spianata, ma incappa in qualche amnesia che provoca batticuore ai tifosi di casa.

Gallone 5: Impacciato, non tranquillo, perde su tutta la linea il confronto con Malvone che dalla sua parte imperversa senza trovare opposizione.

Stangalino 5,5: Giostra sulla linea di centrocampo senza riuscire a dare un'impronta decisa alla manovra della squadra, risultando impalpabile.

Immucci 5: Le maglie della coppia centrale in maglia gialla sono troppe allargate per non soffrire; la vivacità di Musardo mette a nudo più di un difetto.

Carfora 5: Prima di infortunarsi, si vede superato nel confronto diretto da Dellavalle, dai cui piedi passano tutti i pericoli creati dagli ospiti.

- 26'st Rondini s.v.

Favino 5: Nell'ambito di una gara da desaparecido, ha sui piedi un'occasione per rimettere in piedi la barca, ma la sbaglia in modo netto guadagnandosi la sostituzione.

- 11'st Tinaglia 5,5: Mezzora in cui è entrato poco o nulla nel gioco della squadra di casa; a parziale scusante, le precarie condizioni fisiche.

Dedja 6: Faro del centrocampo camerese in una notte di tempesta; non è molto, ma almeno cerca qualche fraseggio e calcia in porta in modo pericoloso.

Tugnolo 5,5: A volte dà la sensazione di giocare da solo, di dialogare poco con i compagni; fisico e determinazione da punta ci sono, mancano ancora la mira e un po' di visione di gioco.

Petrone 6: E' l'unico in grado di scardinare l'attenta difesa bianconera provando a saltare l'uomo; si illumina però ad intermittenza e la manovra ne risente in modo palese.

Massara 5,5: Dovrebbe essere maggiormente di aiuto nella fase di possesso, andando a guadagnarsi spazi che invece non sfrutta soprattutto nella ripresa, con gli avversari ridotti in dieci.

- 30'st Marchiando s.v.

GATTINARA

Marchetti 6,5: Resta concentrato per tutta la gara, evitando che il Cameri ritorni in partita.

Clemente 6: Al netto di qualche disattenzione scusabile, presidia la posizione con sistematiche chiusure.

Finotti 6: Si comporta bene indifferentemente dalla posizione, largo sulla fascia o da centrale dopo il rosso a Dedin.

Aina 6,5: Statuario a centrocampo, è l'intuizione della serata di Zelioli che lo sposta a fare il centravanti, venendo subito ripagato dal gol che chiude la partita.

- 44'st Spina s,v.

Dedin 5,5: Non meriterebbe nel complesso il rosso, ma è poco astuto nel dare all'arbitro il pretesto per mandarlo anzitempo sotto la doccia.

A. Micheletti 6,5: Sente ormai suo il ruolo di centrale difensivo, dopo anni passati sulla fascia. Guida il reparto con autorità, sia prima che dopo il cartellino rosso che lascia in dieci il Gattinara.

M. Micheletti 6,5: Perno su cui girano le azioni dei vignaioli, è rapido nel servire i compagni almeno tanto quanto è furbo nello spezzettare il gioco per far rifiatare la squadra.

Segatto 6: Sfortunato, poco più di 20' prima di essere costretto a lasciare il campo.

- 23' Stefanuto 6: Si appropria del fronte mancino del centrocampo ospite senza affondare, ma impermealizzando la fascia assegnatagli.

Malvone 7: Inesauribile nell'appoggiare l'azione d'attacco, diventa tatticamente prezioso quando arretra il raggio della sua azione senza perdere in incisività.

Dellavalle 7: Lotta su ogni pallone che arriva nella sua zona. Non segna ma fa segnare i compagni, con il solo Corciolani a negargli la gioia personale.

- 26'st Russo s.v.

Musardo 7: Ficcante e pericoloso quando ha la palla tra i piedi, diventa un incubo per la statica difesa del Cameri, perché fa tutto e bene, sempre ad alta velocità.

Carmine Calabrese