Cameri, in Seconda categoria per valorizzare i propri giovani - I AM CALCIO ITALIA

Cameri, in Seconda categoria per valorizzare i propri giovani

Colella con parte della rosa 2017-18
Colella con parte della rosa 2017-18
NovaraSeconda Categoria

Il Cameri ripartirà dalla Seconda categoria, ma lo farà senza drammi. Anzi, c'è la voglia di costruire qualcosa di nuovo attorno ad un settore giovanile che anche nell'ultima sfortunata stagione, culminata con la retrocessione dalla Prima categoria, ha sfornato diversi elementi che saranno la spina dorsale sulla quale il confermato mister Maurizio Colella imposterà la squadra del futuro.

Non ci sono state rivoluzioni in casa nerazzurra anche se alcuni elementi di spicco hanno deciso di fare le valigie per rispondere alla chiamata di società che li hanno riportati in Prima categoria come Baronchelli ed Eliseo, accasatisi a Trecate, oppure Dalle Feste che ha scelto il progetto impostato da Licaj all'Olimpia Sant'Agabio. Chi è rimasto però ha tutte le potenzialità per crescere in maniera costante in maglia camerese, sotto l'occhio attento di Colella: "Prima di parlare della prossima stagione vorrei fare un passo indietro, per contestualizzare ciò che è successo nella scorsa stagione. Molti forse non sanno che anche nella passata stagione questa squadra era stata costruita attorno ad un gruppetto promettente di giovani per disputare una buona Seconda categoria; poi nei playoff il Cameri e l'allora allenatore sono stati talmente bravi da conquistare sul campo la Prima anche se probabilmente la società non era ancora pronta al salto di categoria, con una squadra formata da tanti giovani alla prima esperienza in prima squadra e alcuni giocatori da ricostruire dopo una stagione di stop. Quest'anno disputeremo il campionato per cui siamo attrezzati, avremo bisogno del tempo per assestarci in questa categoria e poi vedere cosa riusciremo a cavare dalla nostra rosa, partendo a fari spentissimi. Vogliamo continuare la nostra progettualità sui giovani, costruendoci in casa i protagonisti del futuro".

Il Cameri ripartirà dai tanti ragazzi già messisi in luce nel corso della scorsa stagione, come il classe '99 Scopelliti a cui Colella affiderà la chiavi del centrocampo, oppure i '98 Zaccone ed Orlando, prospetti da tenere in considerazione anche in ottica futura per diverse società di categoria superiore: "Il ruolo di guida sarà affidato a Cristian Giannetti - continua Colella - il nostro difensore centrale accanto al quale cresceranno alcuni dei ragazzi che abbiamo inserito nella nostra rosa. Anche nel corso della scorsa stagione mi divertivo, al termine delle gare, ad analizzare le distinte delle squadre che andavamo ad affrontare trovando spesso differenze anche di cento anni tra i giocatori che schierava il Cameri e quelli delle altre squadre; è chiaro che in queste condizioni, con un tasso di esperienza così basso, non era semplice ottenere risultati ma voglio sottolineare che la squadra non ha mai sfigurato, perdendo spesso solo di misura e a causa di errori individuali dettati proprio dalla carta d'identità molto verde. D'altronde ai ragazzi, per crescere, va anche concesso di sbagliare".

Quasi completa la rosa nerazzurra per la prossima stagione che ha inserito nel motore alcuni elementi, quasi tutti Under 21, per rimpiazzare chi invece ha scelto di ripartire altrove: "Mi dispiace per qualche giocatore che abbiamo perso per strada perché avevamo impostato una formazione che adesso avrebbe avuto un anno in più di esperienza. Abbiamo perso un giocatore in difesa come Meaj, che andrà a giocare in Promozione o addirittura in Eccellenza, mentre mi dispiacere particolarmente per la partenza di Eliseo, che era stato impostato come esterno basso con ottimi risultati così come Marchetti, che avevamo recuperato dopo qualche stagione in flessione. Gli arrivi? Puntiamo molto su Abbate, che ha fatto un ottimo campionato al Varallo e Pombia ma che conoscevo già dal settore giovanile che ha vissuto a Bellinzago; abbiamo preso un attaccante dal varesotto che si chiama Basile e un difensore di origine siciliana, Salini, classe '98 che farà sicuramente bene e potrà crescere accanto a Giannetti. Siamo riusciti a trattenere Finotti, un ragazzo che ho visto in juniores come esterno basso e che mi piace tantissimo. In più i confermati, gente come Mattia Maronati, punta centrale che l'anno scorso per problemi di studio ha potuto giocare solo a singhiozzo. E per finire i nostri giovani, i vari Orlando, Scopelliti, Franco che sono saliti dal settore giovanile del Cameri e saranno ora protagonisti in prima squadra".

Obiettivo? Per quest'anno il Cameri dovrà pensare solamente a mantenere il proprio posto in Seconda categoria. "Onestamente - conclude il tecnico - penso che questa debba essere il nostro obiettivo, quello su cui focalizzarci. Abbiamo un centrocampo già collaudato perché è lo stesso che ha giocato tutta la seconda parte della scorsa stagione, almeno in quella posizione non dovrebbero esserci problemi; ci sarà un nuovo portiere, Marigliano, un elemento che si è già allenato con noi e nel quale nutro molta fiducia. In attacco spero di poter lanciare definitivamente Khalil Belkhrouf, un ragazzo capace anche di sacrificarci per la squadra: credo che lui possa veramente esplodere. I ragazzi però vanno aspettati, ci sarà da lavorare a 360° e ci vorrà tempo e pazienza, anche per questo sono rimasto a Cameri molto volentieri".

Carmine Calabrese

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