I Lupi sbranano la Leonessa!

Cielo grigio al Mario Rigamonti di Mompiano. Brescia ed Avellino si affrontano per la 13° giornata di campionato. Padroni di casa in tenuta classica, sfondo blu e V bianca sul petto; ospiti in maglia verde e pantaloncini bianchi. Gli uomini di Bergodi per ritrovare la vittoria; i ragazzi allenati da Rastelli per proseguire in questo incredibile inizio di stagione.
E’ subito Avellino: Soncin lanciato in profondità supera Paci ed impegna Cragno con un diagonale rasoterra. La risposta locale non tarda, però, ad arrivare: Saba per Juan Antonio, piroetta a disorientare l’avversario e palla per Oduamadi. La conclusione del giocatore scuola Milan termina, però, lontano dai pali. Dopo un inizio scoppiettante la partite vive una fase di studio: Leonessa e Lupi si affrontano principalmente nella zona centrale del campo, lasciando poco spazio alle folate offensive. L’Avellino ci prova su calcio d’angolo senza però riuscire a trovare la via della porta. Minuto 19, il Brescia prova a sfruttare la corsia destra: Mandorlini crossa per Saba che di testa sfiora l’incrocio dei pali. Il tridente tutto corsa e fantasia dei padroni di casa sembra intendersi a meraviglia; le incursioni di Grossi dalla mediana incrementano le preoccupazioni per la retroguardia campana. Il folletto brasiliano Victor Saba pare voler tornare protagonista dopo alcuni mesi trascorsi per lo più in infermeria: è, infatti, ancora lui dal limite dell’area a provare il colpo ad effetto. Palla alta sulla traversa. Nel momento migliore del Brescia l’Avellino passa. Calcio di punizione di Zappacosta da sotto la gradinata, l’ex Lumezzane Galabinov stacca indisturbato e di testa fulmina un incolpevole Cragno. La risposta lombarda è tanto rabbiosa quanto sterile: in meno di due minuti sono, infatti, tre i corner consecutivi conquistati e non sfruttati. Juan Antonio ci prova in un paio di occasioni dal limite dell’area senza successo; l’Avellino ora si difende in 10 e prova a ripartire coi soli Soncin e Galabinov. Forcing finale della Leonessa negli ultimi minuti della prima frazione: Budel e Saba non inquadrano la porta.
Terminano 1 a 0 in favore dell’Avellino i primi 45 minuti di gioco: Brescia ordinato ma inconsistente in fase offensiva. L’assenza di Caracciolo pare pesare più del previsto. Avellino, invece, cinico e spietato: due occasioni da rete ed un gol, con Seculin mai realmente impegnato.
Secondo tempo che inizia senza cambi e sulla falsariga del primo: Brescia in avanti alla ricerca del pari ed Avellino rintanato nella propria metà campo. E’ Di Cesare l’uomo più pericoloso per i padroni di casa: il suo piattone viene, però, respinto da un attento Seculin. I Lupi ci provano in contropiede: scatto sulla destra di D’Angelo, dribbling ad accentrarsi e tiro respinto in angolo, con più di qualche preoccupazione, da Mandorlini. Herrera per Soncin e Valotti per Saba: queste le mosse di Bergodi e Rastelli dopo 15 minuti dall’inizio della seconda frazione. In contropiede gli ospiti sembrano poter far male: Zappacosta e Millesi creano il panico nella retroguardia bresciana e provocano più di un brivido a Cragno. La partita cresce d’intensità e il fischietto di Mantova non pare in grado di tenere in mano le redini del match: parecchi dubbi lasciano talune interpretazioni arbitrali.
Minuto 34: la partita si fa ancora più in salita per Budel e compagni. Boriello estrae, infatti, un giusto cartellino rosso all’indirizzo di Benali, reo di aver commesso un fallo da ultimo uomo ai limiti dell’area di rigore. Il Brescia all’arma bianca ci prova senza convinzione; è anzi l’Avellino in pieno recupero a trovare il raddoppio. Fuga solitaria del neo entrato Castaldo e rasoterra vincente alla sinistra di Cragno.
Termina, così, la sfida del Mario Rigamonti. Bergodi, privo del suo marcatore principe, viene sconfitto da un Avellino cinico e ben organizzato. Fischia il pubblico di Mompiano, esulta la folta rappresentanza di tifosi campani.
Brescia 0 – Avellino 1
Brescia: Cragno, Mandorlini (Kukoc), Paci, Di Cesare, Scaglia (Coletti), Benali, Budel, Grossi, Saba (Valotti), Antonio, Oduamadi
All. Bergodi
Avellino: Seculin, Izzo (Fabbro), Peccarisi, Pisacane, Zappacosta, D’Angelo, Schiavon, Arini, Millesi, Soncin (Herrera), Galabinov (Castado)
All. Rastelli
Arbitro: Borriello della Sezione di Mantova
Reti: 29’ Galabinov
Ammoniti: Budel, Scaglia, Izzo
Espulso: Benali
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