Agazzone riprende l'Accademia dal dischetto - I AM CALCIO ITALIA

Agazzone riprende l'Accademia dal dischetto

Calgaro, autore del momentaneo vantaggio
Calgaro, autore del momentaneo vantaggio
NovaraPromozione Girone A

Ottiene un risultato di prestigio l'Accademia Borgomanero nel test giocato a Santa Cristinetta con la Virtus Cusio del presidente Giuseppe D'Onofrio, tenuta in scacco quasi fino al 90' alla ricerca di un pareggio arrivato poi con un calcio di rigore a 10' dalla fine. La squadra del neo tecnico Filippo Arbellia ha costruito il giusto in fase offensiva, palesando però uno schieramento arretrato che ha prosciugato le fonti del gioco cusiano, costringendo gli avversari, che hanno per larga parte di gara tenuto il pallino del gioco, ad entrare raramente nei sedici metri finali, obbligandoli così a cercare spesso e volentieri la battuta in porta da fuori area, con alterne fortune. La Virtus Cusio ha messo in mostra difetti ormai noti che potrebbero risultare determinanti nel corso della stagione: ottima nella fase di possesso e costruzione fino a centrocampo, i rossoverdi si perdono al momento di concludere in porta, con il pacchetto avanzato che non ha ancora trovato le giuste coordinate per risultare mortifero sottoporta. Un problema non da poco per la squadra di San Maurizio d'Opaglio che sta volgendo in questi giorni l'occhio al mercato per completare la propria rosa con una punta di peso in zona gol.

Attacco evanescente 4-4-2 speculari per le due compagini in campo: Arbellia schiera la formazione tipo per testare, in un match dall'elevato coefficente di difficoltà, un gruppo dato ai primissimi posti nella griglia di partenza della prossima Prima Categoria. Bonan recupera invece gli acciaccati Frascoia e Fornara, ma lascia a riposo Mariano, mentre Conchedda parte della panchina, ma è sulla via del completo recupero, seppur ancora indietro dal punto di vista fisico rispetto ai compagni. Come da copione è la Virtus Cusio a creare di più, costringendo gli agognini sulla difensiva: al 9' Bisesi ci prova dalla distanza, il suo fendente sibila poco oltre il palo alla destra di Cattaneo; bella azione di Bigoni al 13' che, sulla linea di fondo campo, elude la copertura di Guidetti e offre un pallone d'oro a Briola che, dall'interno dell'area piccola, manda la sfera oltre la traversa. L'Accademia Borgomanero si affaccia timidamente dalle parti di Moretto al 19' con una punizione calibrata di Rinaldi sul secondo palo dove svetta Gessa che, in precario equilibrio, appoggia tra le braccia del portiere avversario. E' però un unicum in tutto il primo tempo, perché Andreolli, ben controllato dal duo difensivo, non riesce a trovare spazio e il centrocampo borgomanerese fatica a costruire per l'asfissiante pressing avversario; con l'attacco poco pungente, diventa presto protagonista Cherchi che prima non trova la porta per questione di centimetri nel finalizzare l'ottimo lavoro di Rocca sulla destra (23') e poi impegna Cattaneo alla difficile deviazione in angolo su velenoso diagonale (34'); in mezzo è una botta di Frascoia (32') dai venti metri a terminare lontano dai pali rossoblù. La buona occasione capita anche sui piedi di Bisesi al 37', ma l'attaccante ex Casale, raccogliendo una palla che carambola al limite dell'area, non inquadra il bersaglio grosso da buona posizione. E' ancora Cherchi a griffare il finale di tempo con due occasioni (39' e 41') che per poco non permettono alla Virtus Cusio di terminare la prima frazione in vantaggio.

Penalty salvifico Molti i cambi nella ripresa, soprattutto sul fronte locale, con l'ingresso di tanti giovani che danno un tocco di vivacità alla manovra dell'Accademia Borgomanero. Vivacità che si traduce fin da subito nel vantaggio borgomanerese: è il 4', il neo entrato Calgaro svetta sul calcio d'angolo battuto dalla sinistra del fronte d'attacco e fredda Di Bianco. Colpita a sorpresa, la Virtus Cusio fatica a serrare i ranghi, riuscendo a costruire nel primo quarto d'ora solo una battuta tesa di Corvino che esce poco oltre l'incrocio dei pali; prova a sparigliare le carte Conchedda che al 18' viene servito in piena area da Frascoia, ma la conclusione è da dimenticare. L'Accademia fa densità nella propria metà campo lasciando solamente a Poletti e Papa il compito di tenere impegnata la Virtus Cusio sul fronte difensivo e il risultato è quello di ingolfare tutte le linee di passaggio cusiane, con i rossoverdi che non riescono più ad imbastire un'azione d'attacco degna di questo nome. Al 34' Bisesi prova a scuotere la squadra su calcio da fermo, ma la conclusione, centrale, è facile preda di Cattaneo. Ci vorrebbe un'invenzione estemporanea per far saltare il banco difensivo dell'Accademia e la scintilla arriva da Conchedda che al 37' prende palla a centrocampo puntando con decisione l'area di rigore: appena entrato nei sedici metri viene contrastato dalla difesa e il direttore di gara opta per la massima punizione; dal dischetto è Simonluca Agazzone a riportare in parità il match scolpendo nel granito l'1-1 finale.

ACCADEMIA BORGOMANERO-VIRTUS CUSIO 1-1

Reti: 4'st Calgaro (A), 37'st Agazzone su rig. (V).

Accademia Borgomanero (4-4-2): Cattaneo; F. Fontaneto (1'st Magliarella), Guidetti, Gaiga, Ferraris; Bogogna (1'st Calgaro), Valsesia (1'st M. Fontaneto), Armiraglio (1'st Ganci), Gessa (1'st Paracchini); Rinaldi (17'st Papa), Andreolli (1'st Poletti). A disposizione: Bertona. All.: Arbellia.

Virtus Cusio (4-4-2): Moretto (1'st Di Bianco); Bigoni (12'st Buschini), Agazzone, Bonato, Fornara (1'st Pregnolato); Rocca, Frascoia (31'st Gasparetto), Bordin (1'st Corvino), Cherchi (1'st Conchedda); Bisesi (35'st Shehu), Briola. All.: Bonan.

Carmine Calabrese