Villafranca, Soave ci crede - I AM CALCIO ITALIA

Villafranca, Soave ci crede

verona.iamcalcio.it
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VeronaSerie D

Il Villa di mister Soave ci crede. Crede nei propri mezzi, nella propria filosofia, crede nella salvezza in un girone, secondo Soave, che è il più difficile d' Italia. Questo perchè, nel primo anno in cui la LegaPro diventa una categoria unica, la corsa in serie D diventerà tosta e spietata e di dilettantistico, resterà solo il nome.

Il Villafranca, nel pieno della preparazione, ha trascorso un' estate serena, grazie alla collaborazione di tutti, dal diesse Cannoletta, che ha formato una squadra altamente competitiva, ai preparatori atletici che, fino adesso possono vantare un bello "0" alla voce infortuni, segno che la squadra è tosta certo, ma lo staff lo è ancora di più. Per quanto riguarda le amichevoli, Soave ha tratto indicazioni importanti da tutti, la qualità non manca, le gambe girano. Pian piano arriveranno anche il gioco e la condizione e allora ci sarà da divertire e divertirsi. Il primo mese è positivo quindi, Soave lo analizza così.

Sono soddisfatto il primo mese è filato liscio. Abbiamo lavorato molto e bene, i ragazzi rispondono, il gruppo si sta amalgamando bene. Importante l’assenza di infortuni, c’è qualche acciaccato ma nulla di lungo o di grave: dolori che passano in fretta. Sarà dura, ma ci stiamo preparando bene”.

E sugli obiettivi:

Siamo nel girone più tosto d’Italia, salvarsi sarà un’impresa. Però devo fare un plauso al direttore Cannoletta e alla società per come hanno organizzato la preparazione e per come fanno sentire il loro appoggio: per noi è fondamentale. Ci hanno permesso di disputare molte amichevoli, anche con squadre di categoria superiore, per testare di volta in volta i progressi. Devo dire che ho avuto ottime risposte, valiamo la categoria e non molleremo nulla. Conosco questa categoria a memoria, per averci giocato una vita da calciatore. Serve una fame clamorosa: continuo a ripeterlo ai ragazzi. Vince chi ha più voglia di vincere. Le qualità servono, è innegabile, ma lo spirito farà la differenza. Già dall’anno scorso, vincendo il campionato, l’abbiamo capito. Dobbiamo proseguire nel nostro percorso, la strada imboccata è quella giusta: percorriamola”.

Nicolo' Turrina