La Sporting Audax vince il derby con l'Olympic e punta il terzo posto

La Sporting Audax fa suo il derby e consolida la propria posizione in classifica che significa al 95% play-off.Di contro L’Olympic Salerno getta il cuore oltre l’ostacolo ma riesce a contenere i neroverdi solo un tempo per poi capitolare sotto i colpi di Gagliardi e Orabona.
Le squadre si presentavano al Comunale di Casignano con motivazioni senz’altro diverse ma che non facevano mancare quell’attenzione che merita un derby: l’Olympic Salerno dopo le quattro sconfitte consecutive cercava l’occasione del riscatto e quale migliore opportunità se non il derby di Salerno?La Sporting invece dopo due pareggi ottenuti con un sapore beffardo non poteva sprecare più chance per assicurarsi la matematica certezza di partecipare alla Special Season.
Entrambe le formazioni affrontavano la gara odierna con qualche problema di organico, l’Olympic con tre squalificati e un infortunato, la Sporting invece doveva rinunciare all’ultimo momento a Ragosta per il riacutizzarsi di un infortunio alla gamba sinistra e doveva giocoforza portare in panchina De Angelis e De Caro non al meglio della condizione.
Pronti via e le due compagini, schierate a specchio, cercano di studiare l’avversario per trovare una soluzione di gioco ma è la Sporting Audax a prendere l’iniziativa e a cominciare a macinare quel gioco così apprezzato dai propri sostenitori, oggi accorsi finalmente numerosi al campo, che non hanno fatto mancare il loro calore ai propri beniamini.I neroverdi premono subito sull’acceleratore e in 8’ ottengono 3 calci d’angolo, dalla bandierina batte Saulle per Orabona che svetta di testa ma manda il pallone di poco sulla traversa.
Al 13’Gagliardi si produce in una delle sue percussioni ma una volta al limite dell’area avversaria viene atterrato fallosamente, Orabona si incarica della punizione ma ancora una volta la mira lascia a desiderare.Gli uomini di mister Esposito gestiscono il gioco a piacimento e questo irretisce i colchoneros che incominciano ad usare le manieri forti, ne fanno le spese Contente P. e Pifano che finiscono sul taccuino del direttore di gara.
Il gioco manovrato della compagine neroverde, sebbene comandi la gara, a volte sembra un po’ lezioso e non genera il meritato premio, a volte per imprecisione e a volte per mancanza di decisone, ci prova così al 31’ Altimari che in area raccoglie un cross dalla sinistra di Abate ma il suo colpo di testa indirizzato verso il sette alla sinistra di Gargano viene abilmente parato dal pipelet biancorosso.La prima frazione di gioco si conclude con qualche scaramuccia tra le due panchine che beccandosi a vicenda aggiungono un po’ di pepe alla stracittadina.
Negli spogliatoi mister Esposito chiede ai suoi di continuare sul gioco mostrato nei primi quarantacinque minuti di gara ma di non appiattirsi troppo nella esecuzione degli schemi e di prendersi anche qualche responsabilità personale.
Detto fatto, il tempo di ripresentarsi sul terreno di gioco e il funambolico Gagliardi riceve palla sulla trequarti ed invece di seguire il percorso dello schema vira improvvisamente verso il portiere avversario superando in area ben quattro avversari come birilli per poi trafiggere l’esterrefatto numero uno salernitano. Il gol del folletto neroverde scatena l’entusiasmo dei compagni che corrono ad abbracciarlo, in effetti segnare un gol così in un derby è il sogno di ogni calciatore.
La gara quindi prende il verso giusto per gli uomini cari al Presidente Abate e Orabona al 20’ cerca il raddoppio ma questa volta Gargano fa buona guardia.Mister Esposito però non si accontenta, la sua esperienza gli consiglia di chiudere subito la gara in quanto l’Olympic prima o poi dovrà reagire, e quindi al 21’manda in campo De Angelis al posto dell’esausto Altimari (buono il suo rientro).
Mister De Sio al 23’risponde mandando in campo de Simone al posto di Pifano e per poco la mossa non si rivela azzeccata, l’attaccante da cross colpisce di testa e Della Spada si deve superare per respingere in angolo.Al 24’ l’episodio che taglia letteralmente le gambe alla compagine del Presidente Pisapia: Albini a seguito di un presunto fallo di gioco si produce in una veemente protesta che non lascia “insensibile” l’arbitro Coiro che gli indica la via degli spogliatoi.
Con l’uomo in meno l’Olympic fa fatica e il tecnico di Castellammare se ne accorge, così inserisce De Caro per lo stremato Gagliardi e la pressione aumenta, al 28’ De Angelis da centro area si divora letteralmente il gol del raddoppio.Passa un minuto ed è la volta di Orabona a sciupare una facile occasione su invito di Caldarelli.L’Olympic allora tenta il tutto per tutto catapultandosi in avanti: al 33’ ci prova Acquaviva ma la palla termina di poco a lato, e al 38’ è De Fato a colpire di testa ma la mira non è di quelle migliori.Sono le due uniche azioni che la difesa dello Sporting, ben orchestrata da Delle Donne ed dal suo fido scudiero Nigro, concede alla reazione degli avversari.
Le squadre inevitabilmente si allungano e la Sporting Audax affonda il “coltello nella torta”, De Angelis al 40’ si lavora una palla in area avversaria e porge la sfera a Orabona che trafigge l’incolpevole Gargano.Il 2 a 0 tramortisce i biancorossi che potrebbero subire il terzo gol dai subentrati Tabatabie e De Luca ma la gara ha dato la sua sentenza e l’arbitro Coiro decreta la fine della contesa.
TABELLINO
SPORTING AUDAX: Della Spada, Caldarelli, Saulle (41' st Tabatabie), Abate, Nigro, Delle Donne, Gagliardi (28' st De Caro), Rodia, De Pascale, Orabona (41' st De Luca), Altimari (21' st De Angelis). A disposizione: De Sio, Consalvo, Anastasio. Allenatore: Esposito
OLYMPIC SALERNO: Gargano, Condolucci A., Bosco, Pederbelli (40' st Contente G.), Acquaviva, Albini, Amato (30' st Paraggio), Contente P., De Fato, Pifano F. (18' st De Simone), Marano S. (42' st D'Amico). A disposizione: Avagliano, Buonomo, Apicella. Allenatore: De Sio
ARBITRO: Coiro di Sala Consilina
RETI: 10' st Gagliardi, 40' st Orabona
Comunicato Sporting Audax
