Foggia-Bari: le probabili formazioni - I AM CALCIO ITALIA

Foggia-Bari: le probabili formazioni

Le probabili formazioni di Foggia-Bari
Le probabili formazioni di Foggia-Bari
FoggiaSerie B

Il batticuore, gli incubi, il fiato sospeso, l'ansia, gli esorcismi, la lentezza esasperante dei minuti se stai vincendo, la furia maledetta dei minuti se stai perdendo. Questo e tanto altro è il “derby. La madre di tutte le partite. L'espressione, nata oltre 230 anni fa, in Inghilterra per indicare una corsa al galoppo per cavalli di tre anni sulla distanza di un miglio e mezzo, dagli inizi del Novecento si è trasferita nel gergo calcistico per indicare un match particolarmente rilevante tra squadre della stessa città o della stessa area geografica. Ecco, questa sarebbe la definizione da vocabolario del prossimo “Derby d’Apulia” che domani, dalle ore 15.00, infiammerà i cuori di due intere città, Foggia e Bari, pronte a incrociare le spade per un posto al sole nella griglia play-off. L’ultimo derby disputato allo stadio “Pino Zaccheria” di Foggia risale al 1997, terminato 1-1, ed è entrato nella “storia” perché l’allora arbitro Pierluigi Collina, a causa del clima ostile tra le due tifoserie e di un ripetuto lancio di oggetti in campo, non fece effettuare la consueta inversione di campo al finire della prima frazione di gioco alle due formazioni.

Foggia-Bari, al di là dell’aspetto folkloristico e della rivalità, rappresenta un’occasione importante per entrambe le squadre per rilanciarsi in campionato dopo i pareggi, rispettivamente, con Ternana e Novara. Gli uomini di Stroppa sognano la zona playoff e per farlo avranno bisogno della partita perfetta, come lo stesso mister rossonero ha ammesso. Il Bari è a un bivio, un po’ come il Foggia, con la differenza che i rossoneri hanno raggiunto il primo grande obiettivo stagionale, quale la permanenza in cadetteria. Lontano dal “San Nicola”, i galletti hanno vinto solo cinque incontri, e pareggiato sei volte, per un totale di 24 reti realizzate e 27 subite. Un derby, però, è un derby e tutto il resto è noia. I nomi delle due rose e le iniziali ambizioni dei due club a inizio stagione, pendevano completamente a favore del Bari ma il Foggia ha saputo riprendersi e gettare il cuore oltre l’ostacolo. Rispetto all’andata ci saranno Mazzeo, Nicastro, Guarna, Kragl e Greco in più. Senza dimenticare il grande ex di turno, Denis Tonucci, in campo all’andata con i colori biancorossi. I ragazzi di Fabio Grosso, dal loro canto, cercheranno una vittoria importante da regalare ai tifosi baresi che, vittime di una decisione molto discutibile, non potranno assistere al match in programma nel capoluogo dauno. Indipendentemente da come andrà il match, saranno loro i grandi assenti di quella che sarebbe potuta essere una cornice invidiabile e raramente apprezzabile anche  su molti campi di Serie A. Saranno infatti quasi 17.000 i tifosi rossoneri che inciteranno i propri beniamini ma senza i supporters baresi, il derby non avrà lo stesso sapore. 

Tutti a disposizione per Stroppa. Dopo il piccolo turnover di Terni sarà formazione tipo per quello che è l’appuntamento che i tifosi foggiani aspettano da oltre 20 anni. Tanti gli ex baresi che scenderanno in campo con la maglia rossonera: Greco, Guarna, Camporese e, come detto, Tonucci. Senza dimenticare anche il barese Loiacono. Sarà ancora una volta, anche nella partita più importante, 3-5-2. Guarna tra i pali con il terzetto Tonucci-Camporese-Loiacono a sua protezione. Attenzione però a Calabresi. In cabina di regia, nonostante i crampi e le fatiche di Terni, dovrebbe essere confermato Greco con Agnelli e Deli. Il capitano è favorito su Agazzi ma non sono escluse sorprese. Sulle corsie ancora una volta Kragl e Zambelli. Proprio il numero 11 potrà essere l’ago della bilancia rossonera. Confermatissimo il top scorer Mazzeo con Nicastro. Panchina per Beretta e Duhamel.

Qualche problemino in più per Grosso che dovrà sciogliere qualche riserva sui giocatori che si sono allenati a parte: Marios Oikonomou, Archimede Morleo, Migjen Basha e Luca Marrone. Pochissimi dubbi invece sul modulo che sarà ancora il 4-3-3 visto da inizio campionato. Tra i pali Micai, difesa a quattro con Anderson e Balkovec sulle corsie e gli ex capitolini Gyomber e Diakitè al centro. Quest’ultimo in ballottaggio con Marrone. Dovesse farcela l’ex Juventus, sarà lui il titolare. Anche a centrocampo, il dubbio principale è relativo al recupero di Basha. Pronto Petriccione. Ai lati Tello e l’offensivo Iocolano, ex Alessandria. Galano, match winner dell’andata e sogno di più di una notte di mezza estate di Di Bari, e Cissè saranno gli esterni del tridente barese con Nenè punta centrale. Floro Flores, però, insidia il guineano mentre Brienza disponibile solo con un’autonomia di 60’.

 

PROBABILI FORMAZIONI

FOGGIA (3-5-2-): Guarna; Tonucci, Camporese, Loiacono; Zambelli, Agnelli, Greco, Deli, Kragl; Nicastro, Mazzeo. All. Stroppa

BARI (4-3-3): Micai; Anderson, Diakitè, Gyomber, Balkovec; Tello, Petriccione, Iocolano; Galano, Nenè, Cissè. All. Grosso

 

 

Agostino Piacquadio