Benevento. De Zerbi: "Con questa rosa la classifica sarebbe stata..."

Ospite nella redazione milanese de "La Gazzetta dello Sport", il tecnico del Benevento, mister Roberto De Zerbi, si è raccontato in un'intervista ai colleghi della "rosea":
"Avessi avuto la rosa attuale dall'inizio qualcosa in classifica sarebbe diverso. Sarebbe da dimostrare però se gli allenatori incidono sul gruppo è anche vero che dipende dalla qualità dei calciatori a disposizione. Quando sono arrivato il Benevento aveva paura di vincere e ho dovuto anzitutto trasmettere coraggio". Queste le prime parole del tecnico giallorosso ai colleghi della Gazzetta.
IL CARATTERE - Sono molto più rompiscatole da allenatore che da calciatore e, se giocassi ancora, non mi vorrei come tecnico. Volevo smettere di giocare per allenare e insegnare la mia idea di calcio. Non riuscirei a stare al di fuori del calcio. Grandi calciatori come Sandro e Sagna mi stanno dando tantissimo e per me è una grande crescita.
I METODI - Lavoro molto su postura e controllo palla che sono fondamentali specie per la ricezione del pallone. Alla fine, però, sono i risultati che contano e la nostra classifica è deficitaria perché non sempre abbiamo avuto la giusta cattiveria. A volte l'aspetto agonistico conta più di quello tecnico-tattico.
I MODELLI - L'imprinting me l'ha dato Pasquale Marino, con cui ho lavorato nel 2003. Era, già allora, avanti di molti anni rispetto ai suoi colleghi e proponeva qualcosa di nuovo. Ci sono molti tecnici che stimo molto: anzitutto Guardiola, poi Bielsa, Gasperini, Tuchel, Luis Enrique, Paulo Sousa, Spalletti, Sarri e Giampaolo.
I CAMPIONI DEL FUTURO - Due calciatori li vedo protagonisti in futuro anche con la maglia della Nazionale. C'è Brignola che travolge per la sua spensieratezza; poi c'è Cataldi che, se prenderà coscienza di avere certe giocate e le effettuerà, può esplodere. E' questione di fiducia in se stessi.
I MERCATO - Se un giocatore mi piace cerco di metterlo al centro dell'attenzione. Pur di convincere Guilherme a venire da noi gli avrei detto anche che a Benevento c'è il mare.
