Parma-Foggia: le probabili formazioni

Uno dei match più interessanti della 32a giornata di campionato cadetto, andrà in scena domani alle 12.30 allo stadio "Ennio Tardini" di Parma. Parma e Foggia, si affronteranno in una partita che metterà di fronte due formazioni che hanno una visione calcistica quasi diametralmente opposta. Da un lato il Parma di mister D'Aversa, cinico ed ermetico, dall'altro il Foggia a trazione anteriore targato Stroppa. Qualche mese fa, in un turno infrasettimanale di Ottobre i rossoneri cadevano tra le mura amiche sotto i colpi di Gagliolo, Insigne e Calaiò. Era una delle prove di forza più belle e convincenti di un Parma che aveva dato l'impressione di poter fare male a tutti e con una certa facilità. Mentre, gli uomini di Stroppa portavano a casa i primi veri fischi di insofferenza. Da lì a qualche mese, la situazione sarebbe cambiata per entrambe e se per i satanelli le cose sono migliorate, non si può dire altrettanto per i ducali. La discontinuità del Parma ha caratterizzato la stagione, fino ad oggi, e questa squadra, nonostante il grande potenziale, non è riuscita ad affermarsi in maniera decisa sul campionato nonostante una classifica che vede i gialloblù in zona play-off. Zona play-off che, invece, sogna, in maniera piuttosto ambiziosa, il Foggia che, lontano, dallo Zaccheria ha il secondo miglior ruolino di marcia della categoria ed è reduce dalla vittoria per 2-1 contro il Cesena di Castori. Dall'inizio del girone di ritorno, il Foggia è la terza squadra che ha conquistato più punti in assoluto. Sono soltanto quattro, invece, i punti che separano i pugliesi dall'ultima piazza per qualificarsi ai play-off e che al momento è occupata proprio dal Parma. Dalla Via Emilia passa la svolta del campionato rossonero: vincere per sognare oppure difendere la posizione e raggiungere la salvezza il prima possibile. Negli 11 precedenti ufficiali al "Tardini", il Foggia non è mai uscito vittorioso: il bilancio vede 8 successi del Parma e 3 pareggi. L’ultimo precedente in assoluto risale al 12 aprile 1995, 3-1 per gli emiliani in coppa Italia, era la semifinale del torneo, gol di Mandelli per il Foggia e Minotti, Branca e Zola per i gialloblu.
Emergenza infortuni per il mister emiliano: fuori Ciciretti, Iacoponi, Insigne, Munari e Scozzarella. Assente anche Da Cruz convocato dalla U20 dell'Olanda. D'Aversa dovrebbe riproporre lo stesso undici sceso in campo a Chiavari con l'inserimento dell'ex Vacca al posto di Munari e di Baraye e Di Gaudio per Insigne e Da Cruz. Confermato il 4-3-3 e quindi Frattali tra i pali con la linea difensiva composta da Gazzola e Gagliolo sulle corsie e Di Cesare e Lucarelli centrali. Come detto, prima volta da ex per Antonio Vacca, e ai suoi lati agiranno Dezi e Scavone. In attacco, Calaiò supportato da Baraye e Di Gaudio.
Confermatissimo l'ormai 3-5-2 di "routine" del Foggia. Stroppa non vuole cambiare e si affida ai suoi uomini migliori. Tutti a sua disposizione, tranne Zambelli. Tra i pali Guarna con Tonucci, Camporese e Loiacono a sua protezione. I cursori esterni saranno Gerbo e Kragl e in mediana sono favoriti Agnelli, Greco e Deli per una maglia dal 1'. Indietro Agazzi. Difficile, inoltre, vedere di nuovo Fedato dal 1' anche in virtù della brutta prestazione contro il Cesena. Resta una carta da giocare a partita in corso, così come Floriano. Il principale dubbio per Stroppa è dato dal ballottaggio tra Nicastro e Duhamel per affiancare Mazzeo. Favorito l'ex Pescara sul calciatore francese. Fuori dai radar, invece, Beretta.
PROBABILI FORMAZIONI
PARMA (4-3-3): Frattali; Gazzola, Di Cesare, Lucarelli, Gagliolo; Dezi, Vacca, Scavone; Baraye, Calaiò, Di Gaudio. All. D'Aversa.
FOGGIA (3-5-2): Guarna; Tonucci, Camporese, Loiacono; Gerbo, Deli, Greco, Agnelli, Kragl; Nicastro, Mazzeo. All. Stroppa.
