Buona la prima: Avellino - Venezia 2 - 0 - I AM CALCIO ITALIA

Buona la prima: Avellino - Venezia 2 - 0

Lupi al Terzo Turno
Lupi al Terzo Turno
AvellinoSerie B

Prende piega la nuova stagione dei Lupi e riprende proprio da una delle manifestazioni che ha regalato tantissime gioie ai supporters biancoverdi. La passata stagione gli irpini guidati da Rastelli si fermarono agli ottavi contro i campioni d’Italia bianconeri, ma è rimasta la soddisfazione della passerella allo Juventus Stadium. Quest’anno il rifondato Avellino, in chiave mercato dal duo Taccone - De Vito, parte con i favori di campo e pronostico contro una compagine di categoria inferiore, seppur molto blasonata dal punto di vista dei meriti sportivi. L’Unione Venezia, infatti, ha sfoggiato la coccarda tricolore dopo la vittoria in finale contro la Roma nell’edizione 1940/41.

Tutto un altro Venezia quello rispetto all’undici odierno che si schiera davanti a duemilatrecento campani, che hanno risposto in maniera massiccia, nonostante le polemiche sul costo dei tagliandi. La tifoseria irpina conferma ancora una volta di essere tra le più calde e colorate della cadetteria e non solo.

I padroni di casa partono con il marchio di fabbrica 3-5-2, abbandonato solo nella fase finale della passata stagione per un più offensivo 4-3-1-2, che non ha mai dato i frutti sperati. In porta il nuovo acquisto Gomis è coadiuvato dal trio Pisacane – Fabbro - Chiosa, coperti sulle fasce dal confermato Bittante e dal nuovo arrivato Zito. In mediana Konè prende il posto di uno scalpitante D’Angelo e, insieme a Schiavon e Arini, completa il reparto. Attacco con il duo Arrighini - Castaldo, solo panchina per Pozzebon che si è mostrato in ottima forma nel precampionato.

Dal Canto nelle fila venete manda in campo diversi nuovi volti tra i quali spiccano Bellazzini, Espinal e Magnaghi. In porta Zima, difesa a quattro con Sales, Legati, Marino e Giuliatto; centrocampo a tre con Esposito basso, Carcuro ed Espinal intermedi e Bellazzini e Franchini a supporto della punta Magnaghi. I leoni di San Marco hanno fatto fuori il Taranto per accedere a questo turno.

I lupi partono fortissimo con un palo scheggiato da Castaldo a tamburo battente dopo una mischia in area, sviluppatasi dal corner mancino calciato da Zito. Il numero 3 in maglia biancoverde è il più cercato tra i ventidue in campo: al 10’ l’ex Ternana apparecchia con un elegante esterno per Arrighini che, tuttavia, a centro area non sa essere efficace e calcia sul fondo. Gli ospiti in maglia amaranto si limitano alla doppia fase di verrou e ripartenze ma la velocità degli esterni non preoccupa il roccioso Fabbro che chiude con sicurezza in più di un’occasione, per poi far ripartire la manovra. Venezia intimorito che, tuttavia, alla mezzora si rende pericoloso con l’ex Benevento Espinal, servito sulla fascia mancina dal traversone di Giuliatto. Gomis, sicuro, blocca a terra. Ancora Avellino: Zito mette in mezzo palle con scritto Arrighini e Castaldo, levando gli “ooh” di meraviglia dalle gradinate. Al 32’ è Bittante a chiudere con un tiro velleitario l’azione dell’ex Ternana. Il preludio al vantaggio è palese e, al termine di un’azione manovrata dal solito laterale sinistro, prima Castaldo sbatte sul palo, poi Arrighini realizza con il più facile dei tap-in la prima marcatura ufficiale della nuova stagione biancoverde. Due minuti dopo ancora Arrighini, presentato solo davanti l’estremo veneto, con un eccesso di generosità appoggia per l’accorrente Schiavon, che ovviamente non può fallire e si riconferma nella veste di shadow striker, così come nella passata annata.

L’unica nota stonata dei primi quarantacinque è l’uscita per infortunio di Castaldo che lascia la maglia di punta al milanista Gianmario Comi.

La ripresa si apre sulla falsa riga del primo half time: subito palla-gol per Chiosa servito dal solito Zito, che però stecca il destro a volo facilitando il compito al lagunaro Zima. Girandola di cambi al 17’: l’affaticato Zito lascia la corsia esterna all’ex Cremonese Visconti, arrivato a parametro zero, mentre nelle fila arancioneroverdi entra il giovane Zaccagni, classe ’95.

Nel finale accade poco, Comi si divora la rete del tre a zero dopo l’ennesima galoppata del numero 11 con i lunghi capelli ricci. Si rivede capitan D’Angelo che subentra a Moussa Konè, uscito tra gli applausi della platea. I lupi ottengono il pass per il Terzo Turno eliminatorio e vigileranno comodamente in poltrona questa sera sugli sviluppi della gara di Bari, tra i galletti padroni di casa e il Savona di Arturo Di Napoli, dal cui esito uscirà la sfidante della truppa irpina. Nodo al fazzoletto per il 24 agosto.

Il tabellino

Renato Spiniello