Benevento. Sagna: "Per Vigorito la squadra è come una figlia"

Ai colleghi de "La Gazzetta dello Sport", il francese Bakary Sagna, ultimo acquisto del Benevento, ha parlato dei motivi per i quali ha deciso di scegliere proprio Benevento per fare la sua prima esperienza in carriera nel campionato italiano, del prossimo match contro l'Inter a San Siro e di tanto altro:
IL BENEVENTO E VIGORITO - Conoscevo le difficoltà di classifica perché avevo visto il video del gol del portiere Brignoli al Milan ed ero rimasto incuriosito da quella storia e stupito dall'esultanza di quella tifoseria. Quando il mio agente mi ha detto che c’era questa possibilità, ho deciso di andare a parlare di persona con il presidente Vigorito. Non è facile incontrare gente così oggi nel calcio, lui parla della squadra come se fosse una figlia. Ho trovato questo aspetto davvero speciale e sono molto felice di essere qui.
IL MATCH CONTRO L'INTER - Ricordo benissimo la prima volta che ho giocato al "Meazza", proprio contro il Milan in Champions quasi dieci anni fa. Vincemmo 2-0 e fu una grande prestazione di tutto l’Arsenal. È uno stadio storico, direi speciale. Sarà bello sfidare l’Inter. Non sono quelli del Triplete, ma stanno tornando grandi. Questo però non ci deve importare perché noi vogliamo provare a compiere un’impresa, ce lo impone la classifica.
DE ZERBI - È un piccolo Guardiola perché cura tutti i dettagli e vuole sempre che giochiamo la palla e che ci muoviamo insieme. Tiene moltissimo a questo aspetto. Io sono qui per salvarci, il problema è la classifica ma c’è gente di qualità e di carattere. Sì, possiamo salvarci.
LA SORPRESA - E' il giovane Brignola. Nel dribbling stretto è bravissimo, ha tutto per diventare un grande giocatore a patto di lavorare duro sempre.
