Tre punti d'oro per il Fondotoce
Aldilà del risultato finale, che ha arriso ai tocensi di Cesare Rampi, è stato l'equilibrio che l'ha fatta da padrona tra Fondotoce e Accademia Borgomanero, in quella che è stata certamente la gara più combattuta del decimo turno del girone A di Prima Categoria. Questa vittoria permette a Catuogno e compagni di continuare la rincorsa alla capolista Arona, che nel prossimo turno incontrerà i quotati rossoblù di Gianluca Valsesia; allo stesso tempo la sconfitta non ridimensiona le aspettative che stanno nascendo intorno a questa Accademia Borgomanero, accreditata di uno dei più bei calci della categoria: i molti giovani presenti nella rosa costruita dalla società agognina raccontano di un futuro roseo per questa formazione che, se non competerà per le primissime posizioni in questa stagione, lo farà sicuramente nelle annate a venire quando la maturazione di tutti gli elementi che indossano la casacca borgomanerese permetterà alla squadra di fare quel salto di qualità che ancora manca al cospetto di navigati protagonisti di questa categoria come Matteo Primatesta o Daniele Fagnoni che, con la propria esperienza, hanno scavato il solco che ancora divide i due undici scesi in campo.
Concretezza Mister Rampi, in tribuna per squalifica, sceglie di affrontare l'Accademia infarcendo il proprio centrocampo di uomini per inaridire le fonti di gioco avversarie e affidandosi al solo Matteo Primatesta nel reparto avanzato, supportato dalle continue e ficcanti incursioni di un sempre vivo Ghidini. I borgomaneresi non si allontanano invece dal proprio collaudato attacco a tre punte (Cardani-Miglio-Rinaldi, per l'occasione) presentando uno spregiudicato schieramento che vede un elemento offensivo come Ferraris stazionare come terzino sulla fascia sinistra. L'azzardo sembra pagare perchè i primi a rendersi pericolosi sono proprio gli ospiti che una conclusione di controbalzo di Gessa al 4', che Brusa controlla sfilare sul fondo con qualche apprensione. Ma l'instinct killer di un bomber come Primatesta è ormai proverbiale e alla prima occasione l'attaccante ossolano lascia il segno: siamo al 10', Ghidini lavora un buon pallone al limite premiando il taglio di Primatesta che guarda Oglina e lo fredda mettendo la sfera alla sinistra del portiere. Il vantaggio libera la mente dei giocatori di casa che si rendono ancora pericolosi con Tettamanti, che di prima intenzione manda il pallone appena fuori dallo specchio (20'), e lo stesso Primatesta che approfitta di un stop errato di Shaqja per cercare di sorprendere il portiere avversario leggermente fuori dai pali, senza riuscirci (27'). L'Accademia però è viva e costringe Brusa a diventare protagonista della gara suo malgrado: al 29' è Cardani a liberarsi dal limite e a chiamare Brusa alla respinta, con la difesa che libera, poi ancora una volta Gessa si presenta (34') a tu per tu con il portiere che in uscita riesce a sporcare la palla in angolo; sul corner poi svetta Ferraris ma la palla sorvola di poco l'incrocio dei pali. Anche Oglina al 38' deve uscire di gran carriera per anticipare Cerutti di testa ma il finale di tempo è tutto di marca rossoblù con una punizione di Valsesia che Brusa in tuffo allontana al 41' e un'occasionissima per Miglio che pochi secondi prima del fischio di metà tempo si fionda sul cross di Gessa con la sola intenzione di spingere la palla in rete ma spara proprio tra le braccia del portiere avversario.
Contrasto al limite Seppur senza tecnico in panchina (Gianluca Valsesia è stato infatti invitato dal direttore di gara a lasciare il campo dopo una protesta, parsa ai più civile, alla mezzora del primo tempo), il finale di prima frazione fa capire agli ospiti di poter dire la propria e in avvio di ripresa sono proprio i ragazzi dell'Accademia a farsi preferire: non sono passati che pochi secondi quando sul diagonale di Cardani, Ferraro è costretto a liberare in angolo. E sono poi quattro passaggi, tutti di prima e costruiti in verticale, a portare Miglio al tiro al 5', con Brusa che para sicuro a terra. La freschezza atletica di Ghidini è l'arma che il Fondotoce sceglie per ribaltare velocemente l'azione come al 9' quando il veloce esterno di Rampi elude il fuorigioco per presentarsi in area ma aspetta troppo per calciare consentendo ad Oglina di salvarsi in angolo. L'Accademia del primo quarto d'ora però merita il pareggio e questo, puntualmente, arriva al 13' quando, su un'azione molto simile rispetto a quella che ha portato Primatesta a siglare il vantaggio, Miglio raccoglie il suggerimento di Rinaldi e trafigge Brusa. Non paga, l'Accademia costruisce ancora ma Cardani (23') manda la palla sull'esterno della rete dopo essere sbucato alle spalle dell'intera difesa verbana. Il Fondotoce non sta certo a guardare e al 25' porta Fagnoni a svettare a centro area sulla punizione di Catuogno, ma la sua incornata termina alta sopra la traversa. La pressione della squadra di casa si fa via via più evidente e al 27' regala il nuovo vantaggio al Fondotoce: Valsesia gioca una palla pericolosa per Uccelli sul quale si fionda come un falco Primatesta, che si scontra forse fallosamente con l'avversario, del tutto si avvantaggia Scarsetti che fugge verso il fondo e crossa per lo stesso Primatesta che non ha problemi a superare Oglina. La rete subita non demoralizza l'Accademia con al 31' potrebbe pareggiare, ancora con Miglio, il cui tuffo a volo d'angelo sul cross dalla sinistra viene neutralizzato d'istinto da Brusa che salva nuovamente la sua porta. Lo sbilanciamento dei borgomaneresi e la stanchezza generata da una gara tirata apre delle vere voragini nella difesa rossoblù di cui si avvantaggia Ghidini che al 38' chiude definitivamente la contesa siglando la terza rete tocense con un tocco al volo sotto la traversa dopo aver superato con un sombrero Dellassette. Un minuto dopo il rosso sventolato sotto il naso di Cardani, che eccede nelle proteste, pone una pietra tombale sulla contesa che consente al Fondotoce di incamerare tre punti fondamentali.
Tecnici Che sia una vittoria estremamente importante ne è consapevole anche mister Rampi, che analizza così la gara: "Siamo felici di questi tre punti perchè sono arrivati con la sola squadra che, dopo l'Arona, sia riuscita a metterci in qualche modo in difficoltà. Credo che l'Accademia fino in fondo potrà dire la propria e magari fungere da ago della bilancia nella lotta per la prima piazza. Per quanto riguarda la nostra prestazione, siamo stati facilitati dall'aver affrontato un avversario che è venuto qui da noi a giocarsi le sue chance. In altre gare, come ad esempio con il Vogogna, questo non era successo e abbiamo fatto molta più fatica nel trovare gli spiragli giusti". Soddisfatto della prestazione lo è anche Gianluca Valsesia che, con un pizzico di orgoglio, vede i suoi ragazzi sullo stesso piano degli avversari: "Ad un osservatore neutrale non sarà sfuggito che oggi una delle due squadre ha giocato e l'altra ha vinto... Noi, per abitudine, veniamo a giocarci la nostra partita su tutti i campi perchè non temiamo gli avversari e vedere che il Fondotoce ci affronta con una punta sola ci fa capire che iniziamo ad essere considerati. Oggi avremmo meritato sicuramente di portare a casa qualcosa di più però la consapevolezza è che il gruppo stia crescendo: abbiamo costruito una squadra con molti giovani che devono acquisire esperienza, quell'esperienza che le squadre che vogliono vincere subito ottengono prelevando giocatori già pronti; la nostra filosofia è diversa, noi i giocatori ci teniamo a costruirceli in casa". Chiusura sul cartellino rosso subito: "Non ritengo corretta la mia espulsione, tanto che avrei voluto non uscire dal campo; ho solo detto all'arbitro che Primatesta era in fuorigioco e lui mi ha anche dato ragione fischiando l'infrazione. Quel che è certo è che non credo di essere stato nè offensivo nè tantomeno passibile di essere allontanato".
FONDOTOCE-ACCADEMIA BORGOMANERO 3-1
Reti: 10' Primatesta (F), 13'st Miglio (A), 27'st Primatesta (F), 38'st Ghidini (F).
Fondotoce (4-1-4-1): Brusa; Baffari, Ferraro, Fagnoni, Catuogno; Tettamanti; Ghidini (42'st Deluca), Brega, Cerutti, Tacchini (19'st Scarsetti); Primatesta (33'st Cittadino). A disposizione: Borsa, Picotti, Bolamperti, Tortora. All. Rampi (squalificato).
Accademia Borgomanero (4-3-3): Oglina; Elvini (35'st Poletti), Dellassette, Uccelli, Ferraris; Gessa (23'st Manini), L. Valsesia, Shaqja; Rinaldi, Miglio, Cardani. A disposizione: Pandolfi, Rotti, Pacitti, Macchione, Gaiga. All. G. Valsesia.
Arbitro: Vecchiettini di Casale Monferrato.
Note: Espulsi al 30' l'allenatore dell'Accademia Borgomanero Gianluca Valsesia e al 39'st Cardani (A), entrambi per proteste. Ammoniti Tacchini, Tettamanti e Cerutti per il Fondotoce, L. Valsesia e Elvini per l'Accademia Borgomanero.
FONDOTOCE
Brusa 7: Inizia con qualche titubanza ma si riprende alla grande, salvando il risultato in più di una occasione.
Baffari 6,5: Sprecato per la categoria, spinge bene e copre altrettanto bene; un punto di forza per il Fondotoce.
Catuogno 6: Duro al punto giusto, non perde un contrasto rendendo difficile la vita agli avanti avversari.
Tettamanti 6: Gestisce la fase di costruzione del gioco non sbagliando mai il tempo di un passaggio; soffre la pressione quando viene attaccato con continuità.
Ferraro 6,5: Puntuale nelle chiusure, tampona le giocate di Cardani. Più a disagio quando è chiamato a contrastare l'avversario nel gioco aereo.
Fagnoni 7: Gioca una gara quasi perfetta, andando a sfiorare anche la rete nell'area avversaria. Baluardo difensivo.
Brega 6: Si offre come appoggio sempre presente per lo scarico dei compagni, assolvendo ad una funzione fondamentale per il centrocampo verbano.
Cerutti 6: Prova ad inserirsi in zona avanzata ma con poca convinzione, preferendo spendersi nel recupero palla mordendo le caviglie avversarie.
Primatesta 7: Non fa più notizia con le sue reti: fiuto ed opportunismo lo portano ad essere sempre nel posto giusto al momento giusto.
- 33'st Cittadino sv.
Ghidini 7: E' l'ago della bilancia del Fondotoce: incastona la perla del gol in una prestazione tutta sostanza.
- 42'st Deluca sv.
Tacchini 6: Parte di gran carriera trovando spazio sulla sinistra ma va spegnendosi con il passare dei minuti.
- 19'st Scarsetti 6,5: Entra a buon diritto nel tabellino della gara firmando l'assist per il gol vittoria.
ACCADEMIA BORGOMANERO
Oglina 6: Compie qualche buon intervento ma sui gol non può niente, gli attaccanti tocensi gli arrivano sempre a calciare da vicino.
Elvini 5: Messo alle corde subito in avvio, fatica a prendere le misure degli avversari che dal suo lato trovano terreno fertile per attaccare.
- 35'st Poletti sv.
Dellassette 5,5: Troppo leggero sulla giocata di Ghidini che chiude la gara, lo schieramento ad una sola punta degli avversari gli toglie i riferimenti.
Shaqja 6: Chiamato a dar manforte a Ferraris nel contenere Ghidini, è troppo impegnato nel ripiegare per pensare anche alla fase offensiva.
Uccelli 5,5: Primatesta, si sa, non è un cliente facile per nessuno. Aggirato in occasione del vantaggio, probabilmente subisce fallo all'incipit dell'azione che porta alla seconda rete la punta ossolana.
Gessa 6,5: L'elemento più attivo del centrocampo agognino, arriva spesso al tiro anche se potrebbe fare di più quando si trova a tu per tu con Brusa.
- 23'st Manini sv.
Cardani 5: Si guadagna un rosso evitabile a margine di una gara arrembante, in cui non era dispiaciuto. Peccato, perchè la squalifica gli farà saltare l'Arona.
L. Valsesia 5,5: Sotto tono, inventa poco per i suoi standard che lo vorrebbero sempre in prima fila nell'orchestrare le giocate d'attacco.
Miglio 6,5: Oltre alla rete, sempre pericoloso e in agguato. Bellissimo il colpo di testa che chiama Brusa ad un vero e proprio miracolo.
Rinaldi 6: Porta palla sempre qualche secondo di troppo ma dai suoi piedi educati partono i suggerimenti migliori per cercare di forzare l'arcigna difesa di casa.
Ferraris 6: Schierato come esterno basso, soffre la dinamicità di Ghidini che lo porta a limitare le sortite offensive.
