Gol e spettacolo, Oleggio e Briga non deludono

Gol, spettacolo e tante emozioni sono stati il leit motiv della sfida tra l’Oleggio di Dossena e il Briga di Rampi in una gara che, oltre ad avere dato lustro allo sport e appassionato i numerosi supporters presenti, è stata agonisticamente interpretata in modo corretto da entrambe le formazioni. Anche se la tambureggiante sequenza delle reti del primo tempo potrebbe trarre in inganno gli esperti del settore prefigurando difese colabrodo, la realtà vista sul campo ha invece fatto emergere la tecnica e la bravura dei giocatori certamente protagonisti di una performance all’altezza delle aspettative che ha messo ancora una volta in luce le già note qualità del bomber brighense Briola che, unite a quelle del compagno di reparto ed ex della partita Minniti, non sono però bastate a superare un Oleggio che, anche se privo del suo playmaker Caporale, è stato trascinato dall’esperienza del veterano Salvigni e dalla verve di Capacchione che, al rientro nella ripresa dopo l'infortunio, si è dimostrato un’autentica spina nel fianco nella difesa ospite.
No relax Per merito dei molteplici risultati positivi gli agognini, posizionati a ridosso della griglia playoff, sono verosimilmente scesi in campo mascherati da una velata supremazia tecnica ma la qualità di gioco espressa dai padroni di casa, nonostante abbiano concesso spazi vincenti al "puntero" ospite Briola, ha espresso una migliore qualità di gioco caratterizzata da ampiezza e movimenti senza palla gestiti a centrocampo dalla regia di Salvigni. Pochi minuti ed è subito gol. Al 2' la punizione fuori misura di Vacirca per un fallo al limite d’area commesso da Massara ai danni di Maio fa accendere la luce del pericolo in casa Briga; la successiva azione si profila sulla trequarti avversaria da dove Salvigni imbecca Stefanazzi sull’out di destra, servizio in corridoio per Maio, Baccin in uscita non trattiene e la sfera carambola sui piedi di Vacirca che non fa fatica a siglare il vantaggio (4'). Gli ospiti accusano quasi con stupore un così repentino svantaggio e dopo alcuni tentativi offensivi infrantisi sull’arcigna difesa oleggese, si fanno vivi pericolosamente in area avversaria al 20’ con la conclusione di sinistro di Minniti che sfiora il palo alla sinistra di Martinone e che suona come un campanello d’allarme ignorato dagli undici di Dossena. Infatti due minuti dopo (22’) il Briga agguanta il pareggio: discesa quasi indisturbata sulla fascia di Fornara che dalla linea di fondo serve a “memoria” Briola che con un rigore in movimento spiazza Martinone. L’intensità e la carica agonistica della partita non lasciano intravedere momenti di pausa, ambedue le squadre tentano di portarsi in vantaggio ma è l’Oleggio per prima a mettere in fondo al sacco con Maio che al 25’, sugli sviluppi di un fallo laterale, sfrutta il favorevole rimbalzo della palla e infila Baccin con una volée che s’insacca sul primo palo. Ancora una volta sotto di un gol, gli agognini faticano a gestire efficacemente le trame offensive rischiando di capitolare in ben due occasioni: prima al 35’ con l’iniziativa di Anchisi che dopo un contrasto vincente sulla mediana guadagna metri verso l’area avversaria, scambia con Stefanazzi ma si allunga troppo la palla favorendo l’uscita del giovane portiere ospite, e al 37’ con l’invenzione di Maio che, liberatosi in area del diretto avversario, prova la conclusione a giro che termina sul fondo. Il momento di maggior pressione offensiva premia ancora l’Oleggio che al 39’ triplica lo score con il bolide da fuori area di Stefanazzi che indovina l’angolo beffando ancora una volta un poco attento Baccin.
Rigori nel finale L’innesto di Cataldo al posto di uno spento El Khiyati favorisce il cambio di marcia degli ospiti e l’attacco degli agognini acquista maggior peso offensivo; Rampi però rinforza nel contempo la difesa inserendo Appiah per spostare Fornara quale esterno di fascia. E la trasformazione tattica del Briga non tarda a dare i suoi frutti, passano solo 7' e gli ospiti accorciano le distanze ancora con Briola che sugli sviluppi di un calcio piazzato approfitta di una mischia in area avversaria per sferrare il tiro vincente sul quale Martinone interviene inspiegabilmente di piedi anziché con le mani. Ma al 9' lo stesso portiere si riscatta togliendo dall’incrocio un velenoso colpo di testa di Minniti; ed è ancora l’ex attaccante orange un minuto dopo ad avere sui piedi l’occasionissima per pareggiare i conti ma, sul delizioso servizio a scavalcare la difesa di Briola, alza un po’ troppo la mira con Martinone in uscita disperata. Al 20’ brivido in area Oleggio: lancio in area di Briola per Minniti, Martinone ancora in uscita spericolata manca il rinvio con palla che danza pericolosamente davanti la porta sguarnita dove è Sironi a risolvere la delicata situazione. Immediata la reazione dei padroni di casa, sul colpo di testa a porta vuota di Salvigni Massara salva la sua porta con l'intervento in extremis che nega al centrocampista la gioia del primo gol con la maglia orange (25'). Dopo pochi minuti in cui il nervosismo, causa una direzione di gara un po' troppo permissiva, sembra prevalere sul buon andamento della partita al 36' l’arbitro si rende ancora protagonista tentennando sulla decisione del collaboratore di linea che segnala un fallo in area agognina ai danni del neo entrato Capacchione; dopo l’inevitabile consultazione con il guardalinee, Billone di Nichelino concede il rigore per l’Oleggio scatenando furiose polemiche dalla panchina ospite che culminano poi con l’allontanamento dalla panchina del tecnico agognino Rampi. Dal dischetto lo specialista Capacchione non fallisce portando a quattro le reti per l’Oleggio. Ma il Briga, ancora non del tutto domo, reagisce rabbiosamente attaccando a testa bassa e al 40', sugli sviluppi di un angolo, accorcia ancora le distanze su rigore concesso per un fallo di mano di Anchisi che para letteralmente il tiro vincente di Briola guadagnando anzitempo lo spogliatoio per il rosso diretto comminato dall’arbitro; è l’occasione per ridimensionare il risultato per l’ex Minniti che spiazza Martinone con abilità. Resta solo un ultima annotazione per il riscatto del giovane Martinone che al 44', sul tiro forte ma centrale di Minniti, para in due tempi togliendo in extremis la palla dai piedi di Briola pronto a piazzare il colpo del pareggio.
OLEGGIO-BRIGA 4-3
Reti: 4' Vacirca (O), 22' Briola (B), 25' Maio (O), 39' Stefanazzi (O), 7'st Briola (B), 36'st Capacchione rig. (O), 40'st Minniti rig. (B).
Oleggio: Martinone, Anchisi, Zuliani, Salvigni, Sironi, Budelli, Stefanazzi (30'st Villa), Ardizzoia, Maio (45'st Volumino), Vacirca, Ferraris (21'st Capacchione). A disposizione: Gros Jacques, Diana, Zoccheddu, Maioli. All. Dossena.
Briga: Baccin, Rocca, Fornara, Micheletti, Massara, Soit, Penariol (1'st Cataldo), Albanese, Briola, Minniti, El Khiyati (1'st Appiah). A disposizione: Sapescu, De Giorgi, Gessa, Lapidari. All. Rampi.
Arbitro: Billone di Nichelino.
Note: Angoli 8-6. Espulsi al 36'st l'allenatore del Briga Rampi per proteste nei confronti del direttore di gara e al 40'st Anchisi (O) per fallo di mano in area su chiara azione da rete. Ammoniti Salvigni per l’Oleggio, Baccin e Micheletti per il Briga.
