Ci pensa Chiesa a risolvere il problema, Bologna K.O.

BOLOGNA-FIORENTINA 1-2 (41' aut. Mirante, 44' Pulgar, 71' Chiesa)
Bologna (4-3-1-2): Mirante; Mbaye, Helander, De Maio, Masina; Poli (85' Avenatti), Pulgar, Donsah (76' Di Francesco); Dzemaili; Palacio, Destro (68' Orsolini ). A disp.: Santurro, Ravaglia, Krafth, Torosidis, Gonzalez, Nagy, Crisetig, Krejci, Falletti. All.: Donadoni.
Fiorentina (4-3-3): Sportiello; Laurini (45' Gaspar), Milenkovic, Astori, Biraghi; Veretout, Badelj, Benassi; Chiesa, Simeone (68' Falcinelli), Gil Dias (79' Vitor Hugo). A disp.: Dragowski, Cerofolini, Saponara, Eysseric, Dabo, Maxi Olivera, Cristoforo, Thereau. All.: Pioli.
Arbitro: Doveri.
Vittoria in trasferta della Fiorentina nel derby dell'Appennino tosco-emiliano, grazie al gran gol di Federico Chiesa nel secondo tempo. Nella prima parte di gara da registrare l'autorete di Mirante, su calcio d'angolo, sul finale e, poco dopo, la replica di Pulgar sempre su calcio d'angolo. Un brutto momento per entrambi i portieri. Dato abbastanza anomalo l'aver siglato due reti direttamente dal corner. Torna a vincere la squadra di Pioli, seppur soffrendo, dopo la cocente sconfitta contro l'Hellas Verona per quattro a uno, tra le mura amiche del Franchi.
Unica modifica di Stefano Pioli nello schieramento tipico è l'inserimento dal primo minuto di Gil Dias, nel tridente insieme a Chiesa e Simeone. Match molto tattico, dove le squadre si aspettano, difendono bene ma è la Fiorentina nelle prime battute a mettere in difficoltà il Bologna. Senza Verdi infortunato, Donadoni punta sull'esperienza di Palacio e su Mattia Destro, il quale non ha ancora convinto a pieno il proprio allenatore. Chi invece non ha bisogno di convincere è Dzemaili, pericoloso in posizione da trequartista, il quale sfiora il gol al 14' con una botta da fuori. Bene Gil Dias a duettare con Chiesa, quest'ultimo protagonista intorno al quarto d'ora con una conclusione di poco a lato, all'interno dell'area avversaria. Ancora Fiorentina, stavolta con un tiro da fuori di Benassi, Mirante attento allontana. La gara, però, si sblocca al 41' su corner battuto da Veretout, con una traiettoria insidiosa sul secondo palo che beffa il portiere avversario, sfortunato che, per via di una leggera deviazione, fa carambolare il pallone in rete. Vantaggio ottenuto, ma per poco. Allo scadere del primo tempo, bella palla di Donsah al centro dell'area per Destro. L'attaccante lavora bene la sfera e sfodera un collo sinistro violento indirizzato sotto al sette. Miracolo di Sportiello che riesce a deviare quanto basta sulla traversa, concedendo angolo. Sugli sviluppi di questo, Pulgar dalla bandierina mette in mezzo un pallone di destro, sul primo palo, apparentemente innocuo, ma non per Sportiello, il quale infatti, non allontana la sfera che, sbattendo sul legno, finisce inesorabilmente in porta. Palesemente un errore tecnico da parte del portiere viola, abile pochi secondi prima ad allontanare il tentativo di Destro. Incredibile la dinamica delle due reti visto che è già raro trovare il gol direttamente da calcio d'angolo e, in occasione di questo match, è successo per ben due volte. Evento che difficilmente verrà dimenticato.
Nella seconda parte di gara ritmi più bassi ma sono comunque gli ospiti a fare la partita. Pioli deve rinunciare per infortunio a Laurini, con Gaspar al suo posto, e decide di sostituire il fantasma Simeone con il nuovo arrivato Falcinelli. Al 70' però, per fortuna della Fiorentina, sale in cattedra Federico Chiesa. Il talentuoso esterno d'attacco, intorno al 71', riceve un'invitante pallone laterale di Badelj e, prima si accentra superando Helander danzando sul pallone con classe, poi siede De Maio con una deliziosa finta di tiro. Arrivato in posizione, conclude all'angolino alto a sinistra portando nuovamente in vantaggio i suoi. Mirante incolpevole viene nuovamente battuto. Un autentico gioiellino del classe '97, bravissimo a saltare due uomini e a concludere di potenza e precisione dove il portiere non può arrivare. Fenomenale.
La Fiorentina non corre più pericoli e il Bologna arranca fino alla fine della gara. Quarta sconfitta nelle ultime cinque partite per Donadoni. Pioli può sorridere a metà vista la non brillantissima prestazione dei suoi.
Credits: https://www.facebook.com/ACFFiorentina/photos/a.469901579707710.114326.334348116596391/1819264348104753/?type=3&theater
