Chiusura mercato e Ascoli, settimana decisiva

Archiviamo la sconfitta di Parma con un po’ di amaro in bocca per una serie di episodi che sono girati tutti a nostro sfavore, fino al quarantesimo non solo avevamo tenuto bene il campo ma avevamo avuto una chance enorme con il palo di Ronaldo di passare in vantaggio e l’episodio del fallo su Dickmann su cui in pochi si sono soffermati meriterebbe più di una riflessione, immaginatevi a gioco fermo un difensore del Bologna al San Paolo che tira un pugno a Mertens, come sarebbe finita? Meglio lasciare stare e guardare avanti ma non essere stati in vantaggio di un gol e/o di un uomo è stato decisivo per il prosieguo del match, lo sciagurato finale di tempo ha chiuso di fatto la partita e nella ripresa è stato poco più di un allenamento per entrambe le squadre; ho letto alcune critiche a Corini per la gestione dei secondi 45 minuti di gioco, in parte concordo anche se immaginare il Novara 2017/2018 rimontare due reti in inferiorità numerica mi riesce difficile. Passando al mercato abbiamo sicuramente notizie migliori, considero Puscas un giocatore che in serie B può dare un contributo importante e che arriva a Novara in un momento della sua carriera in cui gli serve una piazza dove possa giocare e (speriamo) segnare tanto per spiccare il salto verso la serie A che ha solo assaggiato con il Benevento; tra oggi e domani quasi sicuramente arriveranno e partiranno altri elementi, siamo abituati ad un ultimo giorno di mercato di fuoco e per assurdo il reparto dove serve chiarirsi maggiormente le idee è quello dove abbiamo più uomini ovvero il centrocampo; con il rientro di Chiosa la difesa può andare bene così, in avanti con il rientro di Sansone e Puscas o vendiamo qualcuno o siamo abbastanza numerosi, in mezzo al campo invece bisogna capire un paio di cose: la prima è se dare fiducia al Ronaldo visto dopo la pausa, in alternativa ad Orlandi possono bastare fino alla fine del campionato? Il secondo dubbio è sulle condizioni di Casarini, con il miglior Federico saremmo a posto, se invece non ci garantirà un rendimento accettabile cercare un giocatore di categoria che possa giocare in un paio di ruoli in mezzo al campo come il Cinelli dello scorso anno non sarebbe una brutta idea, massima fiducia comunque verso Teti che ha quasi sempre finito in crescendo le sessioni di mercato.
Noi tifosi pensiamo all’Ascoli, crocevia importantissimo della nostra stagione; ho avuto il dubbio piacere di vedere la partita tra Pro Vercelli ed Ascoli e sono rimasto deluso dalla prestazione della formazione di Cosmi che ha fatto veramente poco e ha subito una sconfitta che vuol dire anche ultimo posto in solitario; l’ambiente bianconero è in subbuglio, neanche l’arrivo di Ganz ha contribuito a dare una scossa a uno dei peggiori attacchi della categoria, anche il tecnico è sotto accusa e uscire dai due “Piola” con due sconfitte potrebbe addirittura costargli la panchina. Affrontare una squadra ed un allenatore ferito storicamente mi fa paura, mi aspetto un Ascoli con il sangue agli occhi e dobbiamo entrare in campo pronti a giocare un determinato tipo di partita, stesso discorso sugli spalti dove non deve mancare l’apporto agli undici in campo. Nel girone ritorno abbiamo 6-7 partite in casa che non possiamo sbagliare e sabato è una di queste.
Avanti Novara!!!
