Torregrotta,Irrera:"obiettivo principale è la salvezza" - I AM CALCIO ITALIA

Torregrotta,Irrera:"obiettivo principale è la salvezza"

Irrera:
Irrera:
MessinaPromozione

Vi presentiamo Andrea Irrera,difensore classe '92, che può fungere sia da centrale che da terzino sinistro, che si sta allenando intensamente col Torregrotta in vista della nuova stagione.Che ambiente ha trovato a Torregrotta?:"Irrera:"E' l'ambiente idelae per fare calcio con persone serie nella dirigenza su tutte il presidente Sindoni.E poi c'è un gruppo di giocatori che si ritrovano in Promozione non per caso".Questo Torregrotta a cosa può puntare?.I:" Sicuramente l'obiettivo principale è raggiungere la salvezza prima possibile e senza dover lottare fino all'ultima giornata evitando play out ma, come detto prima, è un gruppo talmente valido che scenderemo in campo ogni partita senza fare calcoli per vincere e poi a fine anno tireremo le somme".Cosa mi dice del mister?.I."Lo scorso anno a dicembre è arrivato Giannicola Giunta ed io con lui abbiamo fatto un finale incredibile soprattutto grazie al suo carisma e alla sua dedizione al lavoro. Quest'anno la società ha deciso di affidare il comando a Beppe Borelli che è alla sua prima esperienza da allenatore ma da giocatore ha sicuramente acquisito l'esperienza necessaria per fare bene, starà comunque a noi giocatori dargli una mano metendoci a disposizione "grandi" e "piccoli".Come faceva giocare la squadra mister Giunta?:I."Parliamo chiaramente dello scorso anno: abbiamo giocato con un 4-2-3-1 abbastanza spregiudicato con il quale abbiamo messo messo in difficoltà squadre sicuramente più quotate  di noi come Santangiolese e Milazzo".E'un modulo che permette alla squadra di salire e pressare?.I:"Assolutamente si,ovviamente quest'anno cambiando il mister e cambiando anche alcuni interpreti la squadra è ancora in costruzione e non abbiamo ancora un'identità tattica ben precisa, sicuramente la troveremo al più presto abbinandola alla grinta che ci ha accompagnato la scorsa stagione e ci permetterà di fare buone cose"

Antonello Pizzimenti