Bari-Palermo: l'analisi. Non si salva nessuno - I AM CALCIO ITALIA

Bari-Palermo: l'analisi. Non si salva nessuno

San Nicola
San Nicola
BariSerie B

Di fronte a circa 22.000 spettatori, in una serata gelida, Bari e Palermo si sfidano al San Nicola. Il Bari è reduce dalla brutta sconfitta di Chiavari per 3-1 e cerca l’immediato riscatto, mentre il Palermo viene da uno 0-0 casalingo contro la sorpresa Venezia. Chi vince, raggiunge la vetta solitaria della classifica.

Nel primo tempo, Trajkovski colpisce la parte alta della traversa della porta difesa dall’esordiente De Lucia (Micai squalificato dopo il cartellino rosso rimediato a Chiavari), il Palermo gioca a tutto campo ma ogni tentativo d’incursione è annullato dalla difesa biancorossa fino a quando Gyomber s’infortuna, complice anche un terreno di gioco in condizioni pessime, lasciando spazio a Capradossi.

Nella ripresa, il Bari sembra poter dire la sua, il gioco dei biancorossi sembra essere migliorato, ma al quarto d’ora Rispoli scappa via a Marrone e batte con un tunnel De Lucia, rivedibile nell’occasione, gelando ulteriormente il San Nicola. Passano cinque minuti ed è La Gumina, subentrato ad Embalo, a provare l’incursione in area, il suo tentativo è respinto, ma il macedone Trajkovski ribadisce in rete e il Palermo raddoppia. Il Bari subisce un chiaro calo psicologico, Grosso prova ad inserire Floro Flores per Galano e poi Sabelli per Brienza, ma sono ancora i rosanero ad andare in goal con Coronado che da casa sua piazza in rete un pallone tanto straordinario quanto non imprendibile per un De Lucia insufficiente, probabilmente emozionato per l’esordio davanti al suo pubblico in un match di cartello come questo.

Male il ventiduenne estremo difensore, così come il terzetto difensivo composto da Cassani, Capradossi e Marrone, pessima prova per Tello e Basha, Improta ancora decisamente stanco, attaccanti quasi nulli. Brienza ci prova, Posavec gli chiude bene lo specchio, poi poco altro anche per lui, schierato dall’inizio (sicuramente rende meglio a partita in corso, sfruttando la stanchezza degli avversari). Il Palermo ha meritato di vincere, non c’è dubbio, ma ad inizio dicembre la squadra è quarta in classifica, a -3 dalla vetta e a -1 dal secondo posto. Non ci si può assolutamente lamentare del percorso fatto dal gruppo di mister Grosso, la cui unica pecca è il pessimo rendimento esterno, sperando di invertire il trend già dalla trasferta del Curi di Perugia di sabato prossimo.

Peggiore in campo: Tello

di Pietro Chiapperini

Antonio Fioretti