Napoli sprecone, la Fiorentina sorride

Napoli - Fiorentina 0-0
Un tempo a testa, ma nessuna delle due squadre riesce a imporsi. Partita senza gol e particolari emozioni al San Paolo: 0-0 del Napoli contro la Fiorentina, un punto dal sapore di sconfitta per i partenopei, i quali non approfittano del pareggio tra Juve e Inter per riprendersi la testa della classifica. Male Zielinski, l'assenza dell'estro di Insigne si nota parecchio. D'altro canto però, Pioli sorride e si tiene stretto questo punto d'oro contro una squadra di altissimo livello, rea di aver sprecato molto. Fiorentina solida e ben messa in campo, la quale gioca molto bene nel primo tempo, attaccando gli spazi e creando alcuni pericoli importanti con Simeone. Secondo tempo schiacciata e arroccata in difesa, donando di fatto campo al Napoli, il quale è andato vicino più volte alla rete.
Maurizio Sarri deve far fronte alla pesante assenza di Insigne e del lungodegente Ghoulam. Al loro posto rispettivamente Zielinski sull'esterno sinistro e Mario Rui, riconfermato sulla fascia. Settimana non semplice per gli azzurri, i quali sono stati sconfitti dalla Juventus, riaprendo di fatti, ufficialmente, il cammino ai bianconeri per lo scudetto ed eliminati dalla Champions League, perdendo la sfida con gli olandesi del Feyenoord, "retrocedendo" in Europa League. Fiorentina invece che non cambia niente rispetto alla partita con il Sassuolo, Pioli punta forte su un 11 già collaudato e arriva al San Paolo con l'intento di giocarsela a viso aperto. Fischietto affidato a Fabbri.
Cominciano forte i padroni di casa, ma si tratta dell'unico tiro effettuato durante l'intero primo tempo: al 7' Jorginho riceve un pallone molto invitante dal limite dell'area da Mertens, ma il centrocampista italo brasiliano calcia altissimo, d'interno piede da posizione importante. Quattro minuti dopo, risponde il "Cholito" Simeone, il quale, su assist di Thèrèau, salta Reina e appoggia in rete, ma il guardalinee non è d'accordo e fischia fuorigioco. La Fiorentina conquista il rettangolo di gioco, ottima nel pressing ai portatori di palla avversari e nel possesso, il quale mette in difficoltà i partenopei. Napoli molto impreciso e distratto, i difensori soffrono i tagli degli esterni e i movimenti senza palla della punta. AL 16' ci prova Benassi che, dalla trequarti, sfodera un bel diagonale, Reina però attento si protende in presa. Gli ospiti attaccano e si rendono pericolosi verso la fine del primo tempo in due occasioni, in entrambe protagonista il numero 9. La prima al 40' dove l'argentino aggancia un bel pallone dentro l'area, controllo a seguire e, da posizione defilata, prova a trafiggere il portiere, ma Reina rimane su e smanaccia. Un minuto dopo, cross dalla sinistra di Biraghi in mezzo, sul quale si avventa il Cholito che, tra i due centrali, prova il colpo di testa. Traiettoria centrale, in presa il portiere spagnolo.
Seconda parte di gara più movimentata: al 47' Allan inventa un filtrante geniale, a tagliare in due la difesa gigliata, per Zielinski, il quale controlla bene il pallone in area e calcia di sinistro con il piattone. Pallone alto lontano dalla porta. Il polacco ci prova ancora al 55' su di un'invenzione di Mertens che lascia filtrare il pallone con un tocco d'esterno piede, liberando lo spazio al compagno che, di fronte al portiere, calcia potente ma poco angolato, bravissimo Sportiello che con reattività devia sul palo. Fiorentina sotto assedio, la quale però, riesce a chiudere più volte le tante manovre offensive avversarie. Due minuti più tardi, è Hamsik ad avere tra i piedi il pallone dell'1-0: altro suggerimento intelligente di Allan, tra i migliori in campo, il quale serve con un passaggio arretrato lo slovacco che, dal limite dell'area, fa partire una violenta conclusione che per pochissimo non s'infila sotto al sette. Sfiorato l'esterno della rete. Altra grandissima occasione per il Napoli con Mertens, il quale viene servito da una buona verticalizzazione di Allan per il belga che, come Simeone nel primo tempo, da posizione defilata calcia centralmente e con poca forza. Sportiello para senza difficoltà. Fiorentina che viene schiacciata nella propria metà campo, Pioli decide perciò di cambiare assetto tattico, fuori uno scarico Thèrèau per la fisicità e la copertura di Sanchez e dentro Gil Dias per uno stanco Chiesa. Sarri invece opta per Ounas al posto dell'impreciso Zielinski e Rog per un ottimo Allan. Finale di gara nervoso e fisico, ben tre ammonizioni: due per i padroni di casa e una per il neo entrato Gaspar.
Il Napoli non riesce ad imporsi e, al San Paolo, finisce 0-0.
La Fiorentina sale a quota 22 punti, collezionando con questo risultato, tre pareggi di fila fuori casa: non le succedeva, in Serie A, da settembre 2007. Buon momento per la Viola, la quale sta trovando pian piano forma e continuità. Pioli sarà sicuramente soddisfatto della prova dei suoi, che pur rischiando grosso nel secondo tempo, hanno dimostrato di poter tener testa a una squadra forte, tecnica e veloce come il Napoli. Sarri, dal canto suo, si starà "mangiando le mani" per questi due punti persi, a confermare il brutto momento che, per ora, sta attraversando la società. Male Zielinski e Mertens, i quali potevano senz'altro incidere meglio sulla partita.
