2° Cat/C. Virtus Gioiese e Real San Tammaro si dividono la posta

Il Real San Tammaro, ancora alle prese con i problemi di organico a causa delle squalifiche di alcune settimane fa, riesce nella mezza impresa di fermare la Virtus Gioiese, sul proprio campo di gioco.
Su un terreno reso molto pesante dalla pioggia caduta nella nottata precedente, i gioiesi scendono in campo alla caccia della sesta vittoria consecutiva, con la speranza di riavvicinare la vetta, dato lo scontro diretto tra Cerreto e Santa Maria. I Santammaresi si presentano con un organico ridotto all’osso, ma con la voglia di non sfigurare. La gara sembra a pannaggio dei padroni di casa già dai primi minuti, con gli attaccanti locali, Piscitelli e Cembalo, che impensieriscono in diverse occasioni la retroguardia avversaria, la quale comunque si dimostra molto solida con la prima frazione che termina quindi a reti inviolate.
Nella ripresa scende in campo anche il fattore nervosismo, che colpisce soprattutto i giocatori della Virtus, alla ricerca forse troppo forsennata della rete. Le occasioni non mancano, con Piscitelli e Cioffi che soli davanti all’estremo difensore avversario si lasciano ipnotizzare dallo stesso nel giro di due minuti. Al ventesimo della ripresa il colpo che potrebbe far vacillare la gara: Santomassimo si becca la seconda ammonizione per un fallo a centrocampo lasciando i suoi compagni in dieci. Gli ospiti a questo punto sembrano crederci e spingono sull’acceleratore, ma Reveglia (classe 2001) si fa trovare sempre pronto, chiudendo ogni possibile buco. La Virtus impiega poco a superare il contraccolpo dell’uomo in meno e si lancia nuovamente all’attacco, sfiorando la rete a pochi minuti dal novantesimo, con il portiere ospite che compie un vero miracolo, lanciandosi nell’angolino basso alla sua destra. In pieno recupero arriva anche la traversa di Cioffi, segno che la porta avversaria oggi è stregata. Finisce a reti inviolate.
Con questo punto la Virtus sale momentaneamente al terzo posto, in attesa della sfida tra Polisportiva Faicchio ed Alba Sant’Agata. Il San Tammaro invece resta al quinto posto, raggiunto però dal Sanframondi.
