Il Novara fuori casa è una sentenza

Dopo la vittoria di Venezia viene da pensare, tra il serio ed il faceto, che sia un peccato che gli azzurri siano attesi da due sfide consecutive al “Piola”; in Laguna si è visto il solito Novara formato trasferta che non sbaglia un colpo, che attende gli avversari per poi colpirli inesorabilmente, che contro una formazione che in casa non aveva mai subito più di una rete ne ha fatte tre e se il tris è arrivato al 90' non dimentichiamoci che in un paio di circostanze abbiamo sfiorato il 3-0 entro la prima ora di gioco. Mi impressiona favorevolmente la personalità con la quale giocano Casarini e compagni in trasferta, non danno mai l’impressione di essere intimoriti dall’ambiente esterno ovviamente ostile e sembrano sempre in controllo: contro la formazione di Inzaghi si è visto finalmente Maniero dal primo minuto e, dite quello che volete, ma tra non averlo ed averlo c’è una notevole differenza; la coppia con Da Cruz sembra funzionare e sono curioso di rivederla sabato contro l’Empoli dove spero si possa celebrare la prima rete importante dell’ex barese con la nostra maglia.
Voglio spendere due parole su Dickmann. Gli infortuni e le convocazioni in Nazionale non gli hanno permesso di essere protagonista in questo girone d’andata ma nelle ultime partite la sua crescita è sotto gli occhi di tutti, “Lollo” sembra poter ripercorrere le orme di Paolino Faragò a cui adesso predicono un futuro in una grande squadra ma non mi dimentico quando qualcuno nell’ambiente novarese lo riteneva un semplice cambio in Lega Pro; Dickmann ha le potenzialità per diventare un esterno con una carriera importante nella massima serie e le sue qualità lo possono anche rendere pericoloso in zona gol. A Venezia è arrivata la seconda rete stagionale e non mi stupirei se finisse il campionato con 5-6 reti pesanti.
Ogni settimana ripeto che impressiona l’equilibrio che contraddistingue questa serie B. Tanto per dire in questa giornata le ultime cinque sono tutte andate a punti mentre delle prime nove hanno vinto solo il Palermo e il Bari (all’ultimo minuto in casa contro il Foggia in superiorità numerica); 21 punti non sono pochi a questo punto del campionato ma bastano per essere solo 4 punti sopra la zona play-out: siamo in piena media non solo per raggiungere ma anche per superare i 25 punti che rappresentano il passaggio minimo per la salvezza a fine andata. A dicembre abbiamo 3 partite in casa e 2 fuori, ci servono 6 punti per arrivare alla pausa discretamente tranquilli e senza l’assillo di dover rincorrere; dobbiamo vincere una delle prossime due in casa anche se non sarà facile, l’Empoli è una delle formazioni più forti della cadetteria e la Cremonese del grande ex Tesser arriverà al “Piola” vogliosa di farci uno scherzetto in una sfida da sempre sentita anche tra le due tifoserie. A me basterebbe vedere il Novara delle ultime due partite, quello con il Bari sotto il profilo della prestazione non ha deluso e se ci aggiungiamo Maniero e un Da Cruz non azzoppato dopo tre minuti potremmo divertirci.
Il “Piola” deve ridiventare il nostro fortino, spingiamo gli azzurri!!!
Avanti Novara!!!
