Inter, in Uganda "un potente concentrato educativo"

Il tecnico Davide Lubes racconta l'ultima visita di Inter Campus in Uganda.
"NAGALAMA - I bambini della St Joseph school ci accolgono con tanto calore, intonando l'inno nazionale ugandese, catapultandoci così direttamente nel loro mondo. I sorrisi contagiosi e la naturale positività accompagnano le giornate facilitando il nostro lavoro. In questa parte di mondo il livello del progetto e dei nostri allenatori ci permettono di andare avanti nel nostro percorso tecnico-educativo, proponendo un corso più avanzato. Tra aula e campo siamo riusciti a mettere a fuoco l'obiettivo del giocare insieme, utile allo sviluppo delle quattro aeree della personalità del bambino. Come in ogni parte del mondo il match è il momento più atteso, soprattutto per i bambini ed è l'occasione perfetta per applicare quanto imparato. Giocare la partita non è solo impulsività, ma è anche organizzazione e strategia, collaborazione e cooperazione, fiducia nei compagni e nelle proprie abilità. Insomma, un potente concentrato educativo, oltre che tecnico. Tutte le componenti della personalità vengono toccate all'interno di questo momento e cerchiamo, attraverso la condivisione con i nostri allenatori, di renderlo il più divertente e produttivo possibile. Sempre disponibili e ricettivi, i nostri coach cercano di catturare quanto più possono. La trasmissione delle informazioni è sempre bidirezionale, arricchisce entrambe le parti, permette di migliorare il nostro impatto sul fulcro del progetto: i bambini. Terminiamo la visita con un gran torneo per tutte le fasce d'età, occasione giusta per provare a riportare in campo quanto di nuovo appreso. Gioia e divertimento pervadono il grande rettangolo verde, contornato da numerosi banani. Arriva sempre troppo presto il giorno dei saluti, degli arrivederci. Ci rivediamo tra pochi mesi Nagalama, pronti a riprendere il nostro cammino, pronti nuovamente a giocare insieme".
(Fonte foto: sito ufficiale F.C. Internazionale)
