Cdm Genova, anche i numeri sono dalla tua parte

Settimana da sogno per la Cdm Futsal Genova di Stefano Pinto: prima la vittoria con annessa qualificazione in Coppa della Divisione ai danni di Massa e poi il 6-4 col quale i genovesi hanno regolato la corazzata Olimpia Regium nel match clou della settima giornata di campionato. Gli emiliani si presentavano al palazzetto di Borzoli forti (anzi, fortissimi...) del loro primo posto solitario e a punteggio pieno, con la Cdm costretta a inseguire a 5 punti di distanza, in parte a causa del turno di riposo già scontato e in parte a causa del pareggio subito a una manciata di secondi dalla fine in quel di Pistoia, contro l'altra grande avversaria per un posto al sole, la Gisinti.
Ecco quindi il motivo per cui la sfida di sabato era così importante per la Cdm: perdere avrebbe significato probabilmente consegnare definitivamente il primo posto in classifica all'Olimpia Regium, confermandone anche a livello psicologico un'imbattibilità che invece i ragazzi di mister Pinto sono riusciti ad abbattere grazie alla forza della loro grande convinzione e dei loro mezzi tecnici. Serviva vincere, per minare le sicurezza e mettere fiato sul collo ad un avversario altrimenti quasi imprendibile. E la Cdm ce l'ha fatta.
Adesso i punti di distanza fra le prime due della classe si sono ridotti a due, ma l'Olimpia ha ancora una gara in più, dovendo sostenere il proprio turno di riposo. Virtualmente quindi la Cdm quel giorno potrebbe ritrovarsi prima da sola, con un punto di vantaggio sugli emiliani. E, anche a voler fare i modesti e guardarsi le spalle, la prima inseguitrice è il Bagnolo, terza forza del campionato ma anch'esso con una gara in più.
Scorrendo la classifica di oggi, però, quello che sicuramente balza agli occhi è il solco che, le prime due, hanno saputo scavare nei confronti delle altre in termini di reti, o meglio, di differenza fra le reti segnate e quelle subite, parametro che poi spesso ovviamente si traduce in vittorie e punti. D'altra parte, se segni di più e subisci di meno... Oggi l'Olimpia vanta uno score di 42 reti segnate e solo 15 subite, per una differenza reti di +27. La Cdm (con una gara in meno, ricordiamolo) è a +25, con 36 reti segnate e 11 subite. Per tutte le altre, a cominciare dal Bagnolo, la differenza reti si attesta al massimo a +9. Certo, la miglior difesa del girone è quella della Gisinti (con appena 9 gol subiti fin qui, 4 dei quali proprio contro i genovesi) ma è anche vero che la squadra pistoiese ha "pagato" questa attenzione alla fase difensiva con un'incredibile sterilità là davanti: appena 17 gol segnati.
Insomma, con la matematica non si vinceranno i campionati ma anche i numeri possono aiutare a capire meglio e a decifrare lo splendido cammino di questa Cdm Genova che, adesso, guarda decisamente in alto.
