"C'era una volta la Amatori Bojano..."

Nella stagione 2013-14, un gruppo di cittadini bojanesi organizzò la Amatori Bojano per prendere parte al campionato di calcio di Seconda categoria. Alle loro spalle non c'è una società che li sostiene ma fanno tutto di propria iniziativa, affrontando, non senza difficoltà, impegni economici e logistici. Senza dimenticare il rispetto degli impegni lavorativi e famigliari.
Il lieto fine premierà questo capolavoro: la squadrà vince il campionato di Seconda categoria con largo anticipo e, addirittura, si aggiudica il titolo regionale superando le compagini di Piedimonte Matese e Portocannone.
Ora è l’alba di una nuova stagione, stavolta di Prima categoria, ma le ambizioni e gli obiettivi di questo manipolo di uomini sono accresciuti al punto di costituire una vera e propria società, un volàno agli impegni calcistici dei propri calciatori.
È stata costituita una dirigenza, composta dai cosiddetti soci fondatori, tra i quali sarà votato un Presidente. Ciascuno di essi, ha versato una propria quota di adesione necessaria per costituire il capitale di base iniziale. Tra i soci fondatori, ci sono 2 figure essenziali: un medico (per gli adempimenti sanitari dei calciatori, che sarà accompagnatore costante della squadra) e un tesoriere con pluriennale esperienza. La tutela della salute di chi pratica sport e la trasparenza del bilancio sono i cardini su cui è impostato il programma di questa società calcistica.
Ai soci fondatori, si stanno affiancando dei soci sostenitori, insieme ai quali la società perseguirà quattro 4 obiettivi riconducibili ad aggettivi: umile, sano, genuino, appassionante. Umile perchè si vuole disputare un dignitoso campionato di Prima categoria, magari provando a vincerlo. Sano perché la dirigenza è costituita da seri professionisti e piccoli imprenditori con la passione per lo sport, il rispetto per l’avversario e i partner, la nobiltà degli scopi (lo scorso anno, sono stati aiutati i bambini del Congo). Genuino perché si darà spazio solo a risorse tecniche locali, di Bojano e dello stretto hinterland e nessun calciatore sarà retribuito. Appassionante perché uno degli obiettivi immediati sarà il coinvolgimento di tutta la popolazione, senza chiedere neppure un euro a chi vorrà andare la partita o gli allenamenti.
A tal riguardo, e in esclusiva a I am calcio, il socio Liberato Gentile dichiara: "La società ha già in piedi un programma di sviluppo dei settori giovanili che già dalla prossima stagione coprirà i settori esordienti, giovanissimi ed allievi. Da parte nostra c'è piena apertura a tutti coloro che sono animati da sana passione e voglia di collaborare a un progetto comune. Noi lavoreremo sempre a 'stadio aperto', senza obiettivi dichiarati e a piccoli passi... sperando di disputare un campionato dignitoso che non si limiti al calcio giocato ma abbia risvolti anche nel sociale"
Questo è il nuovo “s.c.d. Bojano 62”, la cui presentazione ufficiale sarà l'8 settembre in occasione delle festività di Civita Superiore
Questo è il neonato Bojano soccer club!
