Marques: "Gruppo e impegno, qui c'è tutto per fare bene"

Cresciuto nel Botafogo, giocò per un breve periodo al Brasiliense nel 2003. A lato di Scheidt, giocò per il Botafogo che durante il campionato di calcio brasiliano 2005 registrò la quarta miglior difesa del torneo. Nel 2006, dopo aver vinto il Campionato Carioca, toccò le 100 presenze nel Botafogo; quindi, nel 2007, Cuca lo lasciò fuori dai titolari. Nel 2008 passò al Goiás, dove divenne presto titolare sotto la guida tecnica dell'allenatore Hélio dos Anjos. Il 22 dicembre 2008 viene acquistato dal Grêmio, società in cui si ferma per tre stagioni prima di passare all'Atlético Mineiro.A fine agosto 2013 viene ingaggiato dalla società italiana dell'Hellas Verona. Stiamo parlando del difensore gialloblù Rafael Marques.
IO, RAFA MARQUES "Sono contento di essere qui, ogni giorno mi sento meglio e sto lavorando benissimo. Lo scorso anno sono arrivato a settembre ed ho praticamente saltato la preparazione, ora inizio da capo e voglio fare un grande ritiro per dare tutto a questa squadra. Un anno fa non parlavo una parola di italiano, per me era tutto più difficile ed inoltre non avevo mai giocato in Europa. Ora, tutto questo, non è più una novità. Sto imparando ancora tante cose, qui in Italia le partite sono sempre difficili ma con questo gruppo e con i nuovi acquisti possiamo fare una grande stagione. Sono contento di rimanere qui, in una grande squadra e in una città splendida. Anche i tifosi sono contenti e ho sempre voluto restare. Mi ha raggiunto anche la mia famiglia, ora penso solo a lavorare bene".
MARQUES&MARQUEZ "Ho letto che il Verona è interessato ad un altro Rafa Marquez. Ora non so se arriva o non arriva, ma sono certo che se ci raggiungerà troverà una grande accoglienza. Io sono tranquillo, so che devo fare sempre bene e lavorare al massimo. La stagione è lunga, il campionato italiano è difficilissimo e dobbiamo essere in tanti nella retroguardia. Sperio arrivino ancora difensori, io sono tranquillo e penso solo a conquistare la fiducia dell'allenatore".
ADDIO ROMULO "Siamo amici, ma il nostro gruppo deve pensare a ripartire da chi è presente qui a Racines. Lui è un grande uomo ed un grande calciatore, fa bene ad andare e a cogliere questa occasione di grande crescita professionale. Sono felice per lui".
LE PRIME INDICAZIONI "Contro il Rubin la partita è stata vera e difficile, sono una squadra che sta lavorando da molto più tempo di noi. Noi abbiamo giocato bene, nel primo tempo siamo andati sotto ma poi abbiamo disputato un'ottima seconda parte di gara. Le gambe erano pesanti, ma stiamo crescendo".
LA STAGIONE CHE VERRA' "I nostri tifosi, durante la scorsa stagione, hanno dimostrato di essere i migliori d'Italia. Loro vedono il lavoro che stiamo facendo qui a Racines, sono a contatto con il nostro grande gruppo e se noi continuiamo ad impegnarci la nostra tifoseria potrà rimanere tranquilla. Dietro ad una grande squadra c'è sempre una grande tifoseria".
