Benevento. Ore calde: Vigorito pensa al sostituto di Baroni

Il Benevento è nella storia: mai nessuna squadra in Serie A aveva perso le prime nove gare di campionato. E' stato quindi superato il Venezia che deteneva questo peculiare record dagli anni '50.
La squadra è parsa senza mordente, senza idee e senza una direzione tattica definita: ovvio pensare, quindi, ad un cambio di guida tecnica.
Il presidente Vigorito "sfoglia la margherita" con i nomi dei possibili sostituti di Marco Baroni: una margherita, per la verità, con pochi, pochissimi petali. Due dei candidati, Iachini e Reja, in base a quanto riportato da Gazzetta.it avrebbero già rifiutato quello che pare ai più un compito impossibile.
Restano i nomi di De Zerbi, Colantuono e Di Carlo. Il primo convince poco: anzitutto per il suo carattere che non si sposerebbe bene agli umori della piazza; poi per il suo "credo tattico" che prevede squadre votate al gioco offensivo, cosa non praticabile a Benevento in questo momento specie se si subentra a campionato in corso; infine la tifoseria non accetterebbe di buon grado un tecnico che, non più di due stagioni fa, parlava di Benevento, della società e della piazza, in termini non proprio lusinghieri.
Per Colantuono e Di Carlo, invece, il discorso sarebbe diverso: sono entrambe due allenatori esperti della massima categoria, hanno già gestito situazioni delicate in precedenza e hanno la giusta esperienza per provare a compiere un miracolo che adesso sembra quanto mai difficile ma non impossibile.
