Milan, senza certezze verso il Genoa

Non è una novità, né un segreto: il Milan arriva alla gara con il Genoa dopo aver perso 4 partite su 8 in campionato, dopo lo scialbo 0-0 con l'AEK in coppa, con un gioco involuto e un capitano, Bonucci, accolto tre mesi fa come il nuovo re di Milano, ma già bersagliato dai fischi di San Siro. Senza comtare le schermaglie a distanza tra Montella e Mirabelli, che, di certo, non hanno rasserenato gli animi. Insomma, tutto l'ambiente rossonero sembra sfiduciato e consapevole di essere all'ultima spiaggia, soprattutto il tecnico: se Montella non porta a casa i 3 punti, per lui sarà davvero durissima tornare a Milanello, nonostante il livello non eccelso delle alternative disponibili. Il Genoa, sbloccatosi a Cagliari, ha le armi (e l'opportunità) per far male ai rossoneri. Montella recupera Kalinic dal 1' in campionato: il croato giocherà da unica punta nel 3-4-2-1, anche se l'Aeroplanino è ancora indeciso tra un trequartista in più (Bonaventura) o i due attaccanti (Cutrone o André Silva vicino al croato). Kessié e Biglia in mezzo; Borini a destra e Rodriguez a sinistra; Zapata, Bonucci e Romagnoli in difesa.
(Fonte foto: sito ufficiale A.C. Milan)
