Benevento. Baroni: "Bisogna solo crederci: compattiamoci"

Consueta conferenza del giovedì per mister Marco Baroni, allenatore del Benevento, che ha parlato ai media nel centro sportivo di Paduli:
DI CHIARA - E' a Roma per accertamenti ma la situazione è tranquilla, domani sarà a disposizione della squadra.
L'INCONTRO CON I TIFOSI - Siamo consapevoli della situazione e ci rendiamo conto. Abbiamo bisogno di trovare fiducia e risultati, che sono le cose che ci mancano di più. Per farlo dobbiamo crederci, avere coraggio e compattarci tutti.
IL LAVORO DA FARE - Il lavoro da fare è soprattutto di testa. Quando le cose girano bene ti senti forte, viceversa perdi certezze. Dobbiamo credere in quello che facciamo e che ci sia una via d'uscita da questa situazione.
GLI INFORTUNATI - Parigini e Ciciretti hanno avuta una distorsione: stanno meglio. Costa e D'Alessandro stanno svolgendo lavoro differenziato. Valuteremo giorno dopo giorno la situazione per sapere se ci sarà opportunità di recuperare gli ultimi due.
L'ANALISI - Guardiamo anche gli errori e le cose che non funzionano ma stiamo lavorando per migliorare laddove abbiamo commesso ingenuità. Tranne Napoli e Roma, con un pizzico di attenzione in più, avremmo meritato di raccogliere di più. Sarà fondamentale recuperare gli uomini chiave: è inutile fare le vittime, è il momento di rilanciare. Ci serve più qualità. Alla mancanza di gol si sopperisce con il giusto impegno. Antei? La sua espulsione non ci ha penalizzato solo a Verona ma lo farà anche contro la Fiorentina viste le assenze: dovremo trovare soluzioni tattiche alternative.
BELEC - Belec non ha rifiutato la panchina e non so da dove sia uscita fuori la notizia. Non lo vedevo tranquillo e ho preferito Brignoli al suo posto. Si è trattato di una scelta tecnica.
LOMBARDI - Per lui si tratta di un affaticamento muscolare. Ha finito la partita con i crampi e quindi in questi giorni sta lavorando a parte per averlo al meglio domenica.
FORMAZIONE - Devo fare delle valutazioni anche in base a chi avremo a disposizione. Per D'Alessandro le possibilità sono poche anche se il ragazzo vorrebbe giocare. Stesso discorso per Ciciretti. Puscas esterno? Non è una soluzione da escludere del tutto. Gravillon? E' giovane e non ha ancora la tenuta giusta per l'intera partita. Gyamfi a Verona ha convinto e Venuti può giocare al centro perché ci da le giuste garanzie.
FIORENTINA - E' una squadra pericolosa e la rispettiamo ma noi dobbiamo pensare a noi stessi. Hanno giocatori in grado di trovare la giocata e hanno fatto bene nelle ultime partite. L'importante sarà approcciare bene alla gara fin dall'inizio: ci vorrà convinzione per fare risultato.
VIOLA - Abbiamo 5 calciatori per 3 maglie a centrocampo e ho preferito Chibsah anche per dare maggior minutaggio al ragazzo che ne ha bisogno per entrare in piena forma.
MODULI - Con il 4-4-2 nelle prime partite siamo stati tra i primi per tiri in porta ed occasioni. Con i 3 a centrocampo c'è maggiore equilibrio ma dobbiamo imparare ad attaccare meglio e ci stiamo lavorando. Contro l'Inter abbiamo fatto bene anche sotto il punto di vista delle ripartenze anche se vanno gestite meglio in alcuni casi.
