Milan, Montella: "Ci serve una scossa"

"Per aspera ad astra" era il titolo della splendida coreografia della Curva Sud nello sfortunato derby di domenica sera, ma è anche il motto ben piantato nella testa di Montella, protagonista della conferenza stampa pre Europa League. Il tecnico, in questo caso, si è fatto accompagnare da un giocatore decisivo nella vittoria della scorsa giornata del girone, Patrick Cutrone. "È una partita che conta per la classifica -esordisce Montella- perché vogliamo chiudere il prima possibile la qualificazione, ma anche per il nostro percorso di crescita e per la continuità. Loro giocano un calcio dinamico, hanno giocatori rapidi e pericolosi in attacco. Sanno adattarsi tatticamente all'avversario e hanno qualità e velocità. Dobbiamo portare avanti i nostri principi, rafforzarli e pensare alla nostra prestazione. Le partite di Europa League sono sempre difficili". Il tecnico rossonero è tornato anche sulla stracittadina: "Stiamo esaltando il secondo tempo del derby, ma nel primo non ho visto questa differenza con l'avversario: abbiamo tirato una volta a testa in porta. Nella ripresa, siamo stati superiori, ma non posso pretendere che la squadra giochi 95' di quel tipo anche con avversari blasonati. Ma ci arriveremo. La squadra, domenica, mi ha dato delle risposte. Abbiamo subito tutti i gol a difesa schierata, dobbiamo migliorare di squadra e individualmente. Una vittoria ci avrebbe dato una scintilla per fare un balzo in avanti, arriverà. Ci serve una scossa". L'immediato futuro: "Qualcosa cambierò nella formazione, ma non voglio stravolgere quanto visto nelle ultime sfide. Bisogna incassare le critiche, è arrivata qualche sconfitta di troppo di cui mi assumo la responsabilità. Attraverso sconfitte dolorose sto capendo i dettagli di ogni singolo calciatore: credo che la squadra stia trovando la sua fisionomia. La società ha fatto delle scelte nette, per l'immediato e soprattutto per il futuro". Anche Cutrone, ovviamente, è intervenuto a proposito delle situazione rossonera: "C'è molta rabbia dopo il derby, perché non meritavamo di perdere. Noi, dopo ogni partita, pensiamo alla prossima, a reagire. Soprattutto dopo la sconfitta di domenica, dove nel secondo tempo abbiamo fatto molto bene. La mia "ascesa"? A luglio non pensavo di poter giocare così tanto, ringrazio il Mister per la fiducia che mi sta dando. Non sento pressioni, sono tranquillo e penso solo a giocare. Bonucci? Per noi, è un leader. Mi sta aiutando tantissimo in campo".
(Fonte foto: sito ufficiale A.C. Milan)
