Milan più bello e pericoloso con due punte

Le fatiche del derby si fanno ancora sentire, più nella testa che sulle gambe, ma il Milan deve ripartire, lasciarsi alle spalle le tre sconfitte consecutive e cercare di guardare avanti: in un mese, dovrà affrontare sette sfide importanti, fra campionato ed Europa League. Montella ha bisogno della squadra vista nel secondo tempo della gara con l'Inter: più incisivo, più pericoloso, più bello. Merito di un atteggiamento diverso, rispetto ai primi 45 minuti, ma anche dello schieramento con Cutrone al fianco di Andrè Silva: quando i rossoneri schierano due punte vere, la squadra gira meglio. Lo testimoniano i numeri del derby, che evidenziano un miglioramento nettissimo sotto tutti i punti di vista, dopo l'intervallo: gol a parte, il Milan ha tirato in porta 4 volte nel primo tempo e 12 nel secondo, 1 tiro nello specchio della porta contro 5, 4 tiri da dentro l'area contro 7, 40% di duelli vinti nella prima frazione contro 48,8 nella seconda, 82% di passaggi riusciti contro 87 e 50.3% di possesso palla contro un nettamente superiore 68,5% dopo il riposo. Decisivo anche l'arretramento di Suso dietro le due punte, una posizione nella quale può essere imprevedibile e, come visto, letale. Montella valuta ovviamente una replica di quello schieramento anche in Europa League: quella contro l'AEK non è una partita decisiva per il passaggio del turno, ma lo sarà di certo per ritrovare convinzione e serenità dopo la delusione di quel rigore all'ultimo minuto nella stracittadina. Cutrone-Andrè Silva, statistiche alla mano, è oggi la migliore coppia gol del Milan: visto che Kalinic non sarà al massimo prima di domenica, in campionato, ci sono ottime possibilità di vedere in campo la conferma della "linea verde" offensiva, anche perchè Montella sa di poter contare sulla fame di queste due giovani punte.
(Fonte foto: sito ufficiale A.C. Milan)
