Cittadino, un bomber da 100 gol e oltre - I AM CALCIO ITALIA

Cittadino, un bomber da 100 gol e oltre

Marco Cittadino festeggia le 100 reti
Marco Cittadino festeggia le 100 reti
VercelliSeconda Categoria

L'attaccante vive per fare gol, l'attaccante vive per segnare. Certo è utile fare la sponda per i compagni, impegnarsi a far salire la squadra come vuole l'allenatore, prendere falli e servire assist, ma per un attaccante niente è veramente come fare gol in prima persona. Viene quindi naturale festeggiare quando sommando rete su rete, si arriva fino ad una soglia ragguardevole come quella dei 100 gol. Ed è ancora più bello se assieme a te festeggiano non solo i tuoi compagni di squadra, come successo quest'anno alla Pro Roasio, ma anche tutti quelli con cui in questo lungo percorso hai condiviso domeniche di gioie, tante, e magari di qualche rimpianto.

Marco Cittadino ci è arrivato, con il gol rifilato domenica al Masserano Brusnengo che ha contribuito a mantenere in vetta la Pro Roasio ha tagliato il traguardo delle cento segnature e la festa è potuto cominciare. Anche perché questo era uno degli obiettivi stagionali che si poneva il giocatore: "E' davvero una grossa soddisfazione esserci finalmente arrivato - ammette Cittadino - perché fare gol non è mai né facile né scontato. In questo momento non posso che ringraziare tutti i mister che mi hanno allenato e tutti i ragazzi con cui ho giocato perché senza di loro tutto questo non sarebbe mai potuto accadere. Nella mia carriera ho giocato quasi sempre per fare il salto di categoria, condividendo il cammino con tanti giocatori importanti che hanno reso più semplice arrivare a questo traguardo".

Ed in effetti sono veramente molte le società blasonate attraversate da Cittadino che, in questo percorso, è riuscito a vincere ben cinque campionati. Quale di queste la stagione rimasta nel cuore dell'attaccante: "Non è una domanda facile a cui rispondere ma se devo scegliere quella che ricordo con maggiore affetto forse devo indicare la stagione di Arona, quando abbiamo vinto la Prima categoria e con me in squadra c'era un giocatore come Lipari e un allenatore come Bolzoni: Arona è la mia città, in quella società io ho sempre giocato fin da piccolo facendo tutta la trafila dalle giovanili per cui è stata un'annata dal sapore particolare, circondato da amici praticamente tutti di Arona. E' stata una stagione tribolata perché abbiamo dovuto giocare tanto per salire tra campionato, playoff e spareggi ma anche importante perché alla fine ce l'abbiamo fatta. Ricordo però anche i successi in Seconda categoria a Dormelletto e Santa Cristina, sempre con Marco Zanetti allenatore, un buon amico: quando vinci le stagioni sono sempre belle, ancora di più quando lo fai con persone che stimi e a cui vuoi bene, le ricordi ancora con maggiore affetto". Un ultimo ricordo Cittadino lo dedica alla stagione della vittoria di Fondotoce, con mister Rampi allenatore: "A Fondotoce ho vinto con giocatori importanti come compagni di squadra e l'ho fatto da protagonista, un successo in Prima sofferto ma strameritato. Ho tanti bei ricordi della stagione di Fondotoce, come di tutti gli altri che ho già citato".

Ora il presente dice Pro Roasio, una nuova scommessa per un giocatore che prima e dopo la parentesi conclusa nella scorsa stagione con il Comignago, aveva quasi smesso di pensare al calcio da giocatore: "Onestamente quest'estate mi sono trovato ad un bivio, volevo quasi smettere nuovamente di giocare come già avevo fatto un anno e mezzo fa quando dopo aver vinto la Seconda categoria con l'Inter Farmaci Group avevo deciso di fermarmi. A dicembre dell'anno scorso poi mister Mastromonaco insieme ai ragazzi del Comignago mi hanno tirato dentro per dare una mano alla squadra ma dopo questa mezza stagione voleva nuovamente smettere; solamente che ero arrivato a 98 gol e c'era tanta voglia di arrivare a cento, che è comunque un bel traguardo. Allo stesso tempo è arrivata la Pro Roasio di mister Ferri con un progetto importante, quello di vincere il campionato; vari compagni del Comignago come Del Boca, Ienzi e Condello avevano già scelto questa strada e allora ho sposato anch'io questo progetto con il chiaro intento di provare a vincere il mio sesto campionato". Perché l'obiettivo stagionale della Pro Roasio è proprio quello di vincere: "Non ci nascondiamo, anche perché siamo partiti bene conquistando nove punti nelle prime tre giornate. Questo ci deve dare la consapevolezza nei nostri mezzi ma nello stesso tempo bisogna rimanere umili e con i piedi per terra perché ci saranno mille insidie per tutto l'anno. Anche se siamo in Seconda categoria, nessuna squadra ti regala niente e quindi bisogna vivere questo momento positivo con serenità. A livello personale spero di fare ancora tanti altri gol per finalizzare il gioco della squadra: la mia stagione non è finita con questo traguardo, i miei compagni sono giocatori seri e professionisti per cui l'obiettivo è quello di vincere".

Carmine Calabrese